Open day alla Afol

Gli studenti interessati potranno incontrare docenti, orientatori e tutor per conoscere l’offerta formativa, l’iter didattico, i contenuti dei percorsi e visitare le sedi

Si svolgerà domani, govedì 7 maggio, dalle 9.00 alle 11.00, "porte aperte ad Afol Milano": l’agenzia per la formazione, l’orientamento e il lavoro della Provincia di Milano incontra gli studenti per illustrare le possibili aree della formazione post diploma.

L’informatica, la moda, la comunicazione visiva, la fotografia  e il cinetelevisivo: sono queste le strade che i neo-diplomati potranno intraprendere per specializzarsi nel corso del 2009/2010.
Gli studenti interessati potranno incontrare docenti, orientatori e tutor per conoscere l’offerta formativa, l’iter didattico, i contenuti dei percorsi e visitare le sedi dei CFP Bauer, Paullo e Vigorelli e i laboratori di ogni settore.

Interessanti i dati di occupazione dei corsi di formazione attivati da AFOL Milano: il 75% degli studenti che escono dalla formazione post diploma entro 1 anno trovano lavoro e nel 2008 ben 3.800 sono stati gli allievi dei corsi (a vari livelli dai corsi per giovani in obbligo formativo a percorsi di apprendistato).

Non si tratta di una ricetta anticrisi ma certamente le strade formative di AFOL potranno dare una mano a quei giovani che, finito il quinto anno di studi, intendono approfondire temi specifici o, non trovando lavoro, possono cercare una nicchia specializzata in cui inserirsi. 
La scelta dei percorsi infatti scaturisce da una storia pluridecennale di connessione e collaborazione con le aziende di settore con cui i corsi vengono progettati e in cui i docenti sono professionisti attivi nel campo. Proprio per rispondere meglio alle esigenze del mercato i corsi vengono proposti con declinazioni nuove in base alle necessità dichiarate dalle imprese e con la consapevolezza che in quegli ambiti nel territorio lombardo e milanese continuano ad esserci richieste di personale giovane e formato a specifiche professionalità.
Particolarmente significativa lo spazio riservato allo stage durante il corso di studio: su una media di 600 ore di formazione circa 240 si svolgono in azienda e questo agevola l’inserimento dello studente nel mondo lavorativo. I corsi potranno essere usufruiti gratuitamente tramite il sistema ‘doti’ di Regione Lombardia o comunque vi si potrà accedere a costi agevolati.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 maggio 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore