Reguzzoni: “No a un’altra sanatoria”

Il deputato della Lega Nord rifiuta l'idea di un accordo bipartizan tra Pdl e Pd sulla regolarizzazione delle badanti

«A me fa schifo votare questa cosa. Ma dobbiamo evitare un accordo bipartizan tra Pdl e Pd che ci tagli fuori e ci porti verso un’altra sanatoria per gli immigrati clandestini». Il  deputato leghista Marco Reguzzoni si riferisce alla questione delle 500 mila colf e badanti da regolarizzare e all’accordo raggiunto tra Pdl e Lega Nord. Dopo l’intesa tra il ministro degli Interni Roberto Maroni e il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, è in arrivo infatti un provvedimento, forse come emendamento al disegno di legge anticrisi, che riprenderà lo schema della regolarizzazione del 2002. La posizione netta del deputato Reguzzoni, in linea con la base del Carroccio, deve fare dunque i conti con la realpolitik. «Capisco che la politica è anche mediazione – continua Reguzzoni – ma se ci sono delle leggi queste vanno rispettate e fatte rispettare. È un punto di coerenza con quanto abbiamo votato a suo tempo. Le badanti e le colf straniere non sono tutte irregolari e clandestine. Ce ne sono tante in regola, che fanno il loro lavoro onestamente, che hanno deciso a suo tempo di rispettare le regole. La verità è che si prendono le badanti irregolari per non pagare i contributi, perché conviene. Ecco perché sull’idea di un’altra sanatoria non si puo’ trattare. Non accetto una deroga alla legge anche per rispetto degli elettori».
Alcune amministrazioni comunali, tra cui Monza, hanno deciso di aprire uno sportello per la gestione della domanda e offerta di badanti, facendo da garante e sul rapporto di lavoro e sulla certificazione della regolarità dell’immigrato. «È un modello condivisibile  – conclude il deputato del Carroccio – purché siano rispettate le norme in vigore».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 10 Luglio 2009
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