Dieci votanti per ogni iscritto alle primarie del Pd varesino
Sono andati ai seggi 23mila persone, superato il risultato del 2007, grande affluenza e Bersani che ha vinto ovunque
Il Pd si è moltiplicato per dieci, se è vero che 2.100 sono stati i partecipanti al congresso degli iscritti, ma 23mila i votanti alle primarie per scegliere il nuovo segretario. In provincia di Varese, il risultato di partecipazione popolare è stato buono. Interessante anche per una terra poco fortunata per il centrosinistra come questa. Il dato delle primarie varesine, tuttavia, è stato in linea con quello nazionale, 23.240 voti validi, 12.476 per Bersani (53,7%), 6.787 per Franceschini (29,2%), 3.977 per Marino (17,1%). La vittoria di Pierluigi Bersani è la notizia tutto sommato più scontata, meno prevedibile invece è l’incremento di votanti rispetto alle primarie che nel 2007 consacrarono Walter Veltroni segretario nazionale e che registrarono 23.023 votanti. Il voto regionale non si discosta molto da quello nazionale, ha vinto Maurizio Martina l’attuale segretario regionale con 12.606 voti (54,6%), Fiano 6.360 (27,5%), Angiolini 4.124 voti (17,9%).
I RISULTATI PER OGNI CIRCOLO (EXCEL)
Spulciando nei risultati tra i 11 seggi, la conta finale è altrettanto netta. Solo a Porto Ceresio, in un seggio relativamente piccolo, Franceschini ha battuto Bersani per 43 voti a 42. Lo stesso Bersani ha ottenuto vittorie molto nette nei circoli di Inarzo, Daverio, Crosio, Bodio, Cavaria, Malnate, Venegono Superiore, Vedano, Mercallo. Franceschini è andato bene a Cunardo, Gallarate, Arcisate, Oggiona, Porto Ceresio, Tradate. Marino è andato meglio a Cugliate, Cittiglio, Gemonio, Varano Borghi, Luvinate, Marchirolo.
Il segretario provinciale Stefano Tosi (nella foto) ha voluto sottolineare due grandi obiettivi raggiunti: «Il partito è ormai consolidato – ha detto – e la voglia di partecipare è forte, tanto che abbiamo superato il risultato delle primarie del 2007. Ora finisce la fase del consolidamento, a Varese abbiamo 3.500 iscritti e 83 circoli. Finiscono anche i litigi e inizia un nuovo cammino per conquistare la maggioranza degli elettori. Due saranno i punti da cui cominciare, i temi economici, perchè la crisi va aggredita, e poi le elezioni regionali. Bisogna fare subito un grande confronto con le forze economiche e sociali – ha continuato Tosi – il 14 e 15 novembre terremo una assemblea regionale rivolta a chiunque sarà interessato a costruire una forma di governo alternativa per la regione dove, va ricordato, per la prima volta dal dopoguerra, nel 2009 l’economia registra una recessione del 5 per cento».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.