Via Speranza, pronto a partire un nido privato da 28 posti

Il Comune dà l'ok a due anni dalla prima convenzione con la cooperativa che lo gestirà. Tutto è subordinato però ai contributi della Regione

Prosegue la graduale espansione dei posti per gli asili nido a Busto Arsizio. Questa è volto il nido Speranza di Sacconago pronto a ripartire, dopo la conclusione dei lavori effettuati sulla struttura, sotto la gestione della cooperativa Primi Passi. Ancora una volta è il privato sociale a farsi sotto, favorito anche dalle disposizioni della Regione Lombardia. Infatti il Pirellone, con deliberazione di Giunta Regionale datata 16 settembre scorso, ha messo a disposizione contributi in conto capitale a fondo perduto "a sostegno dei progetti per interventi strutturali per la realizzazione di asili nido e micro nidi e per acquisto da parte del sistema pubblico di posti già autorizzati nel sistema privato con l’obiettivo di sostenere una sollecita riduzione delle liste di attesa nei nidi comunali, attraverso l’acquisizione in conto gestione, di almeno ulteriori 1800 posti da parte delle Amministrazioni Comunali".

Lo si legge nella delibera di giunta del 28 dicembre scorso con cui l’amministrazione comunale bustese dà il via libera al rilancio dell’attività del nido Speranza, la cui prima concessione di idoneità risaliva al 1980, quando ancora… intorno era tutta campagna, e non è un luogo comune. Preso atto che si stanno ultimando i lavori di adeguamento del seminterrato, dove ci sarà la cucina, che già due anni or sono si era approvata la convenzione con Primi Passi per l’apertura di un centro per la prima infanzia, e che in base a detta convenzione è possibile affidare servizi ulteriori purchè a carico della cooperativa stessa, si dà semaforo verde alla creazione di un nuovo nido da 28 posti, lasciando inalterata la capienza del già previsto centro per l’infanzia. Col che la "copertura" dei posti negli asili nido cittadini, pubblici e privati, salirebbe dal 26,99% al 28,27%, avvicinandosi così all’obiettivo europeo del 33% fissato a Lisbona.

Come indicato dalla Regione, Palazzo Gilardoni procederà all’acquisizione di ulteriori posti nido "con l’obiettivo di sostenere una sollecita riduzione delle liste di attesa nei nidi comunali". L’ufficio Pubblica Istruzione dovrà proporre una integrazione della convenzione in essere con Primi Passi per adeguare e riorganizzare gli spazi di Via Speranza e definire l’avvio del servizio e i costi. Tutto sarà appurato con un successivo atto di Giunta Comunale, non prima però che dal Pirellone giunga una circolare applicativa sull’acquisto da parte del sistema pubblico di posti già autorizzati nel sistema privato per ridurre le liste di attesa; e non prima di aver inoltrato a Milano un’istanza per l’ottenimento dei citati contributi regionali per l’aumento di posti/nido sul territorio cittadino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 gennaio 2010
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