L’abbraccio di Varese a un secolo di calcio
Una folla di tifosi ha assistito alla serata di premiazioni del Centenario con tanti ospiti gloriosi come Claudio Gentile e Beppe Marotta. Aperta la mostra di cimeli a Villa Baragiola. Tra un mese il clou con il Distretto 51 al palasport
La galleria di vecchie maglie da gioco allineate a Villa Baragiola, il bagno di folla all’Ata Hotel di via Albani: due momenti diversi ma altrettanto belli per chi ha nel cuore il Varese calcio, qualunque sia la sua denominazione societaria. I festeggiamenti per il secolo di pallone biancorosso sono ormai nel vivo e in attesa del clou del prossimo 22 marzo (partita celebrativa e festa al palasport con il Distretto 51 sul palco) hanno vissuto due momenti non solo graditi ma anche molto interessanti.
Interessanti perché è sempre bello scavare nel passato e rivedere colori, scritte, fotografie, filmati che hanno fatto palpitare i tifosi e la città intera e perché è altrettanto gradevole rivedere vecchi amici che a distanza di tanto tempo rivivono il proprio passato e lo mettono in comune con tanta gente legata alle loro gesta.
E così sono state diverse centinaia le persone che hanno voluto esserci per applaudire il campione del mondo Claudio Gentile, cresciuto nel Varese per andare poi a "immobilizzare" Zico e Maradona nel Mundial di Spagna, oppure Guido Borghi che ha raccolto l’abbraccio destinato anche al padre Giovanni, colui che ha permesso di vivere annate da sogno sui gradoni di Masnago. Volti e anime biancorosse cui hanno dato la propria "benedizione" un maestro come Bruno Pizzul, ospite esterno ma graditissimo, quel Beppe Marotta che contribuì all’ultimo "miracolo a Varese" o il trio composto da Cicci, Aldo Ossola e Franco jr. Ossola, che hanno rappresentato la famiglia più importante dello sport cittadino "giocato".
Uno lungo e profondo sguardo al passato che non ha fatto dimenticare quello che sta avvenendo nella stagione in corso: in sala, con mister Beppe Sannino, c’erano anche i giocatori del Varese che punta ai playoff del campionato di Prima Divisione, a 25 anni dall’ultima Serie B. E naturalmente la triade al vertice del club formata da Antonio Rosati (nella foto con la maglia del grande Picchi), Enzo Montemurro e Luca Sogliano: il testimone di cent’anni di storia è nelle loro mani, e chissà che rivedere certe immagini e certi filmati (dal 5-0 alla Juve fino alla beffa dell’Olimpico con la Lazio) non faccia nascere un po’ di sana invidia verso i fasti passati e quindi spronare squadra e società per tornare a vivere certi momenti magici.
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