Vogliono il voto, speriamo siano onesti
Liste chiuse nella nostra regione, che vede oramai schierati nella campagna elettorale decine di politici
La politica entra in una fase di fibrillazione, le liste per le elezioni regionali sono state definite, ed inizia la competizione tra cartelloni e web: chi si racconta sui propri siti, chi su Facebook, chi con i consueti faccioni elettorali. Il Pdl è il partito che ha fatto più discutere, perché nelle sue liste sono in tanti a volere un posto. A Varese, per restare nel nostro territorio, il partito ha confermato i big, Raffaele Cattaneo e Luca Ferrazzi; entra in lista Rienzo Azzi, coordinatore provinciale, che cede il posto di numero uno dell’organizzazione ad Antonio Tomassini, il senatore amico di Berlusconi, che diventa commissario provinciale. Nino Caianiello resta in panchina. Gli oramai milanesi Paolo Valentini e Massimo Buscemi saranno candidati nel listino bloccato e a Milano. Completano la lista Luigi Zocchi, Benedetta Frattini e Tiziana Gentilin. La Lega Nord punta alla vittoria con Formigoni ma segretamente vorrebbe anche aumentare i voti per insidiare al Pdl lo scettro di primo partito. Il caso di cui si è più discusso è stata la candidatura di Renzo Bossi, inserito in lista a Brescia. Il vice di Formigoni sarà Gibelli, a Varese si candidano Fabio Binelli, assessore a Varese, Luciana Ruffinelli, consigliere uscente di Busto Arsizio, Bruno Specchiarelli assessore in Provincia, Giangiacomo Longoni ex assessore in Provincia, Alessandro Vedani vicesindaco di Buguggiate.
Il Pd punta sull’esperienza di Filippo Penati per la presidenza. Nel listino regionale ha inserito anche Gianni Bugno, il campione di ciclismo. A Varese c’è Stefano Tosi che è consigliere uscente ma è anche il segretario provinciale del partito, firmatario nella scorsa amministrazione di una legge per la mobilità ciclabile. Alessandro Alfieri è consigliere comunale a Varese, vicesegretario regionale, è stato candidato sindaco del capoluogo nel 2002. Walter Picco Bellazzi è un noto avvocato di Busto Arsizio, dove è stato candidato sindaco e consigliere comunale. Laura Prati è il vicesindaco di Cardano al Campo, questi i nomi più conosciuti.
L’Udc candida Savino Pezzotta, bergamasco, ex sindacalista, come presidente: capolista l’assessore provinciale Cristian Campiotti, nella lista Massimo Beneggi di Saronno. Maura Bottini di Albizzate, Antonietta De Micco di Gallarate, Alessandra Gambato di Luino, Enrico Tacchi di Busto Arsizio.
La Federazione della sinistra, che unisce Rifondazione, Comunisti italiani, Socialismo 2000, candida Giampaolo Livetti, consigliere provinciale, ma c’è anche la interessante candidatura di Hicham Mourtadi, sindacalista Cgil di Sesto Calende, marocchino, lavoratore straniero. Il candidato presidente è Vittorio Agnoletto, il medico che guidò i No Global a Genova 2001, e nel listino alcune star come Dario Fo e Franca Rame
L’Italia dei valori propone come candidato il leader locale del partito, Alessandro Milani (“Milani è diverso” il suo slogan), si candida anche l’attore antimafia lodigiano Giulio Cavalli. Poi c’è il movimento di Beppe Grillo, i Verdi, e tanti altri.
Sel – Sinistra Ecologia Libertà – candida Mario Agostinelli, consigliere uscente.
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