Il cuore della Pro non basta: 1-1 con l’Arezzo

All'esordio di Di Fusco sulla panchina tigrotta arriva un pari frutto del carattere. In gol l'argentino Urbano

Un buon secondo tempo non serve alla Pro Patria ad ottenere la vittoria, costretta sull’1-1 dall’Arezzo. Il gol nel finale del primo parziale dell’aretino Venitucci viene pareggiato da Urbano nella ripresa. Buoni segnali per la squadra di Di Fusco, che quanto meno oggi ha mostrato di avere carattere e determinazione.

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La Pro Patria ferma l’Arezzo 4 di 26

FISCHIO D’INIZIO – In una delle settimane più difficili della propria storia recente, la Pro Patria ospita allo “Speroni” l’Arezzo degli ex (fischiati) Music, Fofana e Ceravolo, con l’unico obiettivo possibile della vittoria, data anche l’aspra e pungente contestazione dei tifosi tigrotti, ormai esasperati. Tre striscioni in zona “distinti” e uno in tribuna dimostrano più che chiaramente quanto la pazienza dei tifosi sia ormai agli sgoccioli. Di Fusco, all’esordio sulla panchina come primo allenatore, rilancia Cristiano al centro del campo, affiancato da Serafini, arretrato per l’occasione viste le indisposizioni di Passiglia e Lombardi, oltre la squalifica di Bruccini. In difesa Caglioni cura i pali, mentre la linea a quattro viene composta, da destra a sinistra, da Del Grosso, Pivotto, Chiecchi e Barbagli. Le ali d’attacco sono Melara e Pacilli, mentre Sarno agisce da trequartista alle spalle di Ripa, capitano per l’occasione. Nell’Arezzo Galderisi attua alcuni cambiamenti all’ultimo. Nel 4-4-2 iniziale ci sono sia Music, nella linea difensiva a destra, sia Fofana, in attacco al fianco di Chianese. In mediana a centrocampo di fianco a Togni gioca Venitucci, giovane di scuola Juventus.

IL PRIMO TEMPO – Le due squadre non si risparmiano fin dai primi minuti e i ritmi sono da subito molto alti. Al 6′ Sarno con un sinistro volante manda di poco alto, mentre al 9′ Ripa potrebbe sfruttare un retropassaggio sbagliato della difesa amaranto, ma il rimpallo con il portiere non lo favorisce e l’azione sfuma. Al 25′, dopo alcuni minuti non troppo interessanti, si fa vivo l’Arezzo, ma Croce manda alto con il piatto destro dopo una bella combinazione con Chianese. Passato il 35′ la Pro tenta di sfondare dalle fasce, ma gli affondi di Pacilli e Urbano terminano con dei cross imprecisi che Mazzoni blocca in presa. Al 41′ l’Arezzo passa in vantaggio con Venitucci, che sorprende dal limite Caglioni con un destro rasoterra, apparso però tutt’altro che imprendibile. Il gol preso sveglia la Pro che reagisce, ma Ripa prima dell’intervallo spreca due ottime occasioni, prima con il piede destro servito da Del Grosso e poi di testa a porta vuota su assist di Urbano.

LA RIPRESA – Il secondo tempo comincia con una pioggia insistente che non aiuta le giocate delle due squadre, rendendo viscido il terreno di gioco. Al 14′ i tigrotti si rendono finalmente pericolosi con Urbano, che prova di destro dai 20 metri, ma Mazzoni non si fa sorprendere e mette in angolo. Al 22′ Cristiano di testa manda di poco alto deviando un cross di Urbano. Proprio l’argentino al 25′ porta al pari la Pro, rubando un pallone innocuo a Terra e superando Mazzoni in uscita con un morbido cucchiaio. La Pro si lancia all’attacco, ma un po’ di frenesia fa sprecare agli uomini di Di Fusco un paio di buone occasioni. Nel finale la palla buona capita ancora ad Urbano, ma lo stop con il petto dell’attaccante è impreciso e Mazzoni riesce a bloccare la palla in uscita bassa.

LE INTERVISTE:

Di Fusco, allenatore della Pro al suo esordio, è unico a parlare nel silenzio stampa societario: «Volutamente ci siamo sbilanciati nella ripresa per cercare di ottenere la vittoria. Non si può dire niente ai ragazzi oggi, alla fine credo si siano impegnati molto. Dobbiamo guardare avanti ora, perché le quattro partite che ci restano sono davvero fondamentali, vogliamo evitare i play out. Per quanto riguarda il mio impegno, mi hanno chiesto di guidare la squadra fino a fine stagione e ho accettato di buon grado».

Galderisi vuole evidenziare la sfrontatezza con cui si sono affrontato le due squadre: «Mi aspettavo una Pro Patria con tanta rabbia, pronta a spingere alla grande e così è stato. L’atteggiamento delle due squadre credo sia da sottolineare, entrambe potevamo perdere molto, ma abbiamo attaccato senza riserve mostrando di volere la vittoria a tutti i costi, è difficile vedere una gara del genere a questo punto del campionato».

TABELLINO

Pro Patria – Arezzo 1-1 (0-1)
Marcatori: al 41′ pt Venitucci (A), al 25′ st Urbano (PP)
Pro Patria (4-4-1-1): Caglioni, Del Grosso, Pivotto, Chiecchi, Barbagli, Melara (dal 16′ pt Urbano), Cristiano (dal 34′ st Palermo), Serafini, Pacilli, Sarno, Ripa. All. Di Fusco
Arezzo (4-4-2): Mazzoni, Music, Cannarsa, Terra, Rizza, Erpen, Venitucci, Togni, Croce (dal 13′ st Sereni), Chianese (dal 18′ st Essabr), Fofana (dal 35′ st Maniero). All. Galderisi.
Arbitro:Baratta di Salerno (Gava e Cerantola)
Note: giornata fresca e nuvolosa, terreno in buone condizioni.
Ammoniti: Cristiano, Pacilli, Pivotto, Caglioni per la Pro Patria; Venitucci, Music per l’Arezzo. Calci d’angolo: 11-8 per la Pro Patria. Spettatori: 1400 circa.

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Pubblicato il 11 Aprile 2010
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