Il fenomeno Ballerino Folle: una stella varesina su YouTube
Con i suoi video curiosi e assurdi, Manuel ha misteriosamente conquistato le attenzioni del popolo di Internet, diventando un idolo radiofonico e non solo
Uno stereo carico di musica dance, una discreta faccia tosta e tanta spontaneità. Sono questi gli ingredienti di un fenomeno del web nato proprio a Varese, e che negli ultimi mesi sta spopolando su YouTube: il Ballerino Folle.
A guardare il suo canale, Ballerino Folle è un tipo… folle. I suoi video sono sempre molto simili tra loro: si reca in un luogo comunissimo delle nostre zone, schiaccia il tasto play del suo stereo e inizia a ballare, sulle note di musica dance o hip-hop. Il modo di ballare di Ballerino Folle è tutto un programma, e gli sguardi divertiti o perplessi delle persone che gli stanno intorno sono imperdibili. Mistero dei misteri, i video di Ballerino Folle (che sono stati girati in luoghi a noi familiari, come piazza Monte Grappa, il lago di Varese, Swissminiatur e i castelli di Bellinzona) sono letteralmente esplosi. Il suo canale YouTube attualmente ha superato i 5.000 spettatori, ogni video è commentatissimo e su Facebook, in una decina di giorni, ha già superato i 500 fan.
Ma chi è il Ballerino Folle e perché piace così tanto alla gente? Il vero nome di Ballerino Folle è Manuel, un 23enne studente di ingegneria che vive a Castiglione Olona. A vederlo nelle vesti di studente, Manuel, sembra un tipo serissimo, quasi timido: osserva tutti, ascolta tutti, con una naturalità curiosità. Ma quasi come un supereroe, quando lo studio non lo assilla, ama ballare: dove capita. Il suo, giura, non è esibizionismo: «Tutto è iniziato due anni fa, a maggio, in un discopub del Canton Ticino», racconta Manuel, «Si stava esibendo la cantante dance Corona, e visto che stava arrivando il mio compleanno mi ha fatto salire sul palco a ballare». Da lì, il mondo, ha visto le curiose piroette e tutte le altre mosse di Ballerino Folle: «Un deejay mi ha fatto un video con il cellulare e mi ha messo su YouTube, dopo qualche giorno le persone avevano iniziato a riconoscermi».
Con il tempo Manuel ha dato un nome al suo personaggio, Ballerino Folle: «E non pazzo», chiarisce, «Perché la follia è una cosa ben diversa. La mia follia è una voglia di evadere, di rompere gli schemi della società». La sua popolarità è cresciuta con il passaparola fino a quando non l’ha chiamato la radio: «Pochi mesi più tardi fa mi ha contattato la radio svizzera Rete 3, per un’intervista alla trasmissione del giovedì sera, Zoot Radio», i deejay hanno visto il fenomeno e l’hanno voluto subito come ospite fisso, insieme ad altri personaggi improbabili come il campione mondiale di air guitar. Altra idea brillante, nata in Svizzera, è quella delle location: «In radio mi hanno consigliato di fare dei video nei luoghi del luganese, e così ho fatto, sono andato avanti fino a quando ho studiato in Svizzera, poi trasferendomi al politecnico ho fatto da me».
Perché, bisogna chiarirlo, Manuel fa questo non per lavoro, non ha un introito diretto (anche se la magliettina del Ballerino Folle, c’è da scommetterci, nelle prossime settimane andrà a ruba), ma quasi per missione: «Ballerino Folle mette allegria alle gente, sia i bambini piccini sia la gente di una certa età», racconta Manuel, «Può sembrare tutto strano ma fare cose di questo tipo ci rende spensierati, chiudi la mente ad ogni pensiero negativo… in alcuni video mi piace mettere la scritta "Be free and feel free", essere liberi e sentirsi liberi: questo è il mio messaggio, non mi importa del giudizio degli altri, quando ballo mi sento libero e mi godo la musica». A confermare la sua visione è anche la reazione di chi lo vede: «A Varese tendevano a non guardarmi, ma a Lugano in molti si sono avvicinati incuriositi… e poi la gente su Internet dice che metto buon umore, alcuni li ho incontrati dal web, in molti mi seguono con affetto».
Ora che Manuel fa lo studente a tempo pieno, trova comunque il tempo per qualche video e per diffondere il "ballerinofollepensiero": «Lo farò fino a quando mi piacerà farlo», spiega, «Nei prossimi giorni spero di riuscire a fare un video a Milano, è un anno che ci provo, e poi tra poco comparirò come comparsa in un video dei Coolbreezers (celebre formazione dance, ndr), sul web apparirà anche un backstage… folle». Il fenomeno, tanto assurdo quanto curioso, non sembra intenzionato a fermarsi. Per gli ingordi ecco un ultimo omaggio, la danza di Ballerino Folle dedicata ai lettori di VareseNews.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
lenny54 su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
Felice su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
fracode su Varese ancora in piazza per la Palestina: "Rompiamo il silenzio contro il genocidio"
Giuseppe Mantica su Un futuro nella musica per il cardiologo dell’ospedale di Gallarate Giovanni Gaudio in pensione a fine anno
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.