Riduzione armi nucleari, accordo fra Usa e Russia
Lo storico accordo è stato firmato a Praga da Barack Obama e Dmitri Medvedev. I presidenti: «Il mondo sarà più sicuro»
Giornata storica oggi, giovedì 8 aprile, a Praga. Il presidente americano Barack Obama e quello russo Dmitri Medvedev hanno infatti firmato l’accordo Start2 per la riduzione delle armi nucleari.
“Un avvenimento storico” e “una nuova pagina fra Russia e Usa” sono i primi commenti dei due presidenti. Obama ha anche sottolienato come con la firma dell’accordo renda gli Stati Uniti e il mondo più sicuri e ha ribadito la sua volontà di vederlo ratificato dal Senato entro il 2010. Per il leader del Cremlino si tratta di un accordo equilibrato in cui vincono la sicurezza mondiale e la comunità mondiale.
Il Trattato, che dovrà avvenire entro sette anni dalla sua ratifica, prevede la riduzione delle testate strategiche a un numero inferiore a 1.550 per Paese. I missili, i sottomarini e i bombardieri saranno ridotti a 800 e sarà introdotto un nuovo regime di ispezioni. La Russia ha però inserito una specificazione in una sua nota. Il Trattato sarà in vigore fino a quando il rafforzamento delle capacità di difesa missilistica degli Usa non rapprsnetarà una potenziale minaccia di forze nucleari strategiche della Russia. Obama ha risposto dichiarandosi pronto a discussioni significative sulla difesa missilistica.
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