Funghi e passeggiate, in montagna l’attenzione non è mai troppa
L'elenco delle vittime dei varesini morti nei boschi è lungo. Solo settimana scorsa toccò ad un carnaghese
Non sopravvalutare le proprie forze, avvisate amici e parenti dove vi recate, consultare il bollettino meteo. Pochi accorgimenti, ma preziosi e che possono salvare la vita: sono alcuni di quelli che offre il soccorso alpino, che insiste sulla sicurezza proprio in questo frangente, quando ci si avventura nei sentieri e a funghi o solo per una passeggiata. Tante volte in montagna la tragedia si accompagna al caso e colpisce anche escursionisti esperti. A volte, invece, basta un’ingenuità per pagare caro.
L’escursionista di Casalzuigno è solo l’ultimo dei casi di morti in montagna: il sindaco lo ricorda come un appassionato di funghi che spesso compiva uscite anche nei boschi di casa nostra: la tragedia che lo ha coinvolto è avvenuta in Svizzera.
Solo una decina di giorni fa toccò invece ad un imprenditore di Carnago che morì dopo una caduta rovinosa. Diversi negli anni passati i casi di cronaca che hanno visto varesini coinvolti in incidenti mortali.
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