Pro Patria battuta in casa ed eliminata dalla Coppa

La Pro Vercelli vince 2-1 a Busto e passa il turno. La squadra di Novelli non concretizza le azioni da rete: il gol di Pacilli arriva troppo tardi

La Pro Patria perde 2-1 allo “Speroni” contro la Pro Vercelli e viene eliminata dalla Coppa Italia. I tigrotti fanno la partita e creano maggiori palle gol, ma non concretizzano e pagano subendo due reti su due tiri presi. Nel finale Pacilli prova a dare le ultime speranze, ma è troppo tardi. La vendetta della sconfitta in campionato non si verifica quindi, ma la squadra di Novelli ora deve guardare al prosieguo della stagione, mantenendo il primo posto in Seconda Divisione per raggiungere l’obiettivo stagionale della promozione.

raffaele novelliFISCHIO D’INIZIO – Per il secondo turno di Coppa Italia, la Pro Patria si ritrova di fronte la Pro Vercelli, avversaria poco amichevole dopo la sconfitta al “Piola” di lunedì scorso in campionato. Novelli (foto a lato) schiera per l’occasione le seconde linee e gli squalificati. Anania, che dovrà scontare ancora una giornata di stop, difende i pali, in difesa Bertin e Cintoi sono gli esterni con Marchetti e Polverini centrali. Cortesi gioca in mediana con Nocciola e Artuso, mentre in attacco Janvier gioca in mezzo con Dell’Acqua e Pacilli a supporto. Accoglienza accesa per Braghin e giocatori "bianchi" prima e all’inizio della gara, con fischi e sfottò in riferimento all’ultima sfida in campionato diretta dall’arbitro Fabbri di Ravenna, anch’esso contestato "in contumacia" per le tre espulsioni comminate al "Piola".

IL PRIMO TEMPO – Comincia senza troppa verve la gara e nei primi 10′ succede davvero poco, l’unica conclusione arriva da Pacilli che col destro, suo piede debole, spara alto dal limite dell’area. Al 15′ però, Corradi sorprende tutti scagliando un sinistro secco sotto l’incrocio dei pali firmando il vantaggio dei bianchi. Anania, visibilmente sorpreso, non trova neanche il tempo per provare la parata. Al 17′ i tigrotti vanno vicino al pareggio in due occasioni. Prima Pacilli sfiora di testa una punizione di Dell’Acqua impegnando Valentini che si salva in angolo; dall’angolo successivo è Dell’Acqua a provarci, ma un difensore vercellese respinge sulla linea a portiere battuto. Al 25′ ci riprova il giovane attaccante con una bella girata di destro, ma la mira è imprecisa e la palla termina sul fondo. Al 31′ l’asse Pacilli-Dell’Acqua crea ancora una buona occasione con il cross del primo per la testa del secondo, ma ancora una volta il tentativo non centra lo specchio della porta uscendo di poco sopra la traversa. Al 39′ Valentini deve deviare in calcio d’angolo, con l’aiuto della traversa, un intervento poco felice di Modolo che stava siglando una sfortunata autorete.

LA RIPRESA – Ad inizio secondo tempo Braghin decide di inserire Marconi, autore del gol vittoria a Vercelli al posto di Corsino. Al 2′ Janvier, servito in verticale da Dell’Acqua, spreca una buona occasione perdendo il tempo per il tiro, mentre un minuto dopo, dalla stessa posizione, spara alto. Al 9′ gli ospiti raddoppiano con Di Piazza che penetra come il burro nella difesa tigrotta e supera Anania con un preciso piatto destro. Novelli cambia Janvier, volitivo ma impreciso, con Serafini, cercando di raddrizzare la situazione. Al 20′ un’azione caparbia di Cintoi sulla sinistra porta al tiro dal limte Cortesi, ma il mancino è poco angolato e Valentini para in due tempi. I tigrotti non riescono a sfondare e Novelli gioca anche le carte Som e Sarno, sperando di rimontare. Al 36′ un tentativo dalla distanza di Polverini impensierisce Valentini complice una deviazione della difesa. Al 40′ Corradi va vicino alla firmare la terza rete per i suoi colpendo la traversa in contropiede. Nel recupero Pacilli riaccende le speranze per la Pro Patria accorciando le distanze con un colpo di testa da due passi su azione di calcio d’angolo, ma il gol del pari non arriva.

LE INTERVISTE – L’allenatore della Pro Patria Raffaele Novelli giudica buona la prova dei suoi, ma avrebbe voluto vedere più incisività nelle conclusioni: «Abbiamo disputato una bella partita per qualità, ma abbiamo sprecato davvero troppo per quello che abbiamo creato. Ci è mancata un po’ di determinazione davanti alla porta. Ho visto la squadra con buone trame di gioco e buona intensità in campo, questo mi fa piacere. C’è il rammarico perchè uscire da una competizione non è mai bello, ma abbandoniamo la corsa a testa alta».
Maurizio Braghin è soddisfatto del match vinto e ritorna sulla contestazione dei tifosi biancoblu: «Non mi interessano molto i fischi, però purtroppo non ho espulso io i tre giocatori e ho già detto a Novelli che ero dispiaciuto della situazione che si è creata, ma non posso neanche permettermi di non provare a vincere. Riguardo la gara di oggi ho voluto agire di rimessa senza sbilanciarmi e ci siamo riusciti. Non credo che la mia squadra abbia sofferto, non ricordo molte occasioni dei tigrotti. Fa piacere passare il turno, ovvio, soprattutto contro un avversario di questo livello».

Pro Patria – Pro Vercelli 1-2 (0-1)
Marcatori: al 15′ pt Corradi (PV); al 9′ st Di Piazza (PV), al 46′ st Pacilli (PP).
Pro Patria: Anania, Bertin, Marchetti, Polverini, Cintoi (dal 21′ st Som), Cortesi, Nocciola, Artuso, Dell’Acqua (dal 29′ st Sarno), Pacilli, Janvier (dal 12′ st Serafini). All. Novelli
Pro Vercelli: Valentini, Pigoni, Cagliano, Modolo, Donida, Meregalli (dal 10′ st Ranellucci), Corsino (dal 1′ st Marconi), Disabato, Rosso, Corradi, Di Piazza (dal 22′ st Calvi). All. Braghin.
Arbitro: Bergher di Rovigo (Bergamo e Schembri)
Note: giornata fresca e soleggiata, terreno in buone condizioni.
Ammoniti: Cortesi per la Pro Patria; Modolo, Rosso, Meregalli per la Pro Vercelli. Calci d’angolo: 8-1 per la Pro Patria. Spettatori: 300 circa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 ottobre 2010
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