Mup e Lega Nord ripropongono il tram treno

I giovani universitari leghisti della Liuc, insieme agli esponenti locali del Carroccio, rilanciano la proposta di un project financing tra Liuc e amministrazione comunale per realizzare il collegamento tra le due stazioni su rotaia

La Lega Nord di Castellanza e il Movimento universitari padani della Liuc uniti per rilanciare l’idea del tram treno tra la vecchia e la nuova stazione della città. L’opera, inserita sin dall’inizio nella convenzione tra il Comune di Castellanza, la Regione Lombardia e le Ferrovie Nord, sembrava essere arrivata al capolinea dopo le difficoltà incontrate nella costruzione del tunnel ferroviario con il fallimento dell’impresa appaltatrice e il relativo aumento dei costi di realizzazione dell’opera ferroviaria.

Il Movimento universitari padani, composto da una ventina di studenti della Liuc, ha rilanciato l’idea con l’appoggio dell’assessore al bilancio Luca Galli (leghista), presente alla conferenza di presentazione: «L’idea è quella di convogliare in un project financing il finanziamento dell’opera al quale parteciperebbe l’amministrazione comunale e la stessa Liuc – spiega Galli – per completare l’opera (la linea ferroviaria è quella esistente) basterebbe meno di un milione di euro ma le difficoltà economiche dettate dalla crisi stanno facendo naufragare questo utile e importante servizio». Il tram treno dovrebbe collegare la vecchia stazione di via Pomini con la nuova di via Morelli, ubicata al di fuori del centro cittadino e attualmente collegata da una serie di autobus messi a disposizione dall’amministrazione comunale, dalle Ferrovie Nord e dalla Liuc: ognuno ha il suo pullman con un considerevole problema di movimento nel traffico dei mezzi pesanti, aumento dell’inquinamento e un dispendio economico non indifferente. Galli e il rappresentante del Mup Paolo Vigilante, studedente di economia al quarto anno, fanno un rapido calcolo di quanto costa il trasporto su gomma: «Abbiamo calcolato che al comune costerà 100 mila euro farsi carico del servizio oggi offerto dalle Ferrovie Nord – precisa Luca Galli – e più o meno spende la stessa cifra la Liuc».

L’università non è stata ancora informata del progetto portato avanti da Lega Nord e Mup ma questo è compito dello stesso Mup: «Ci attiveremo per sensibilizzare il rettore su quest’idea, a nostro giudizio, fondamentale per ricollegare in maniera efficiente il centro, con l’università, e la nuova stazione».  Non sarà facile per la Lega far digerire alla Liuc un investimento di questo tipo in quanto il tram treno doveva essere realizzato dagli enti pubblici come previsto dalla convenzione tra le varie parti coinvolte nel progetto. L’idea originaria era quella di realizzare un tram che collegasse le due stazioni sfruttando un binario  di servizio lungo 1800 metri realizzato per trasportare materiale al cantiere della nuova stazione. Giancarlo Lovisolo, segretario cittadino del Carroccio, ha voluto sottolineare, infine, che questo sarà uno dei punti programmatici per le prossime elezioni amministrative sia che il Carroccio vada con il Pdl sia che provi a condurre una campagna elettorale in solitaria.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 novembre 2010
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