Nuovi controlli nei laboratori cinesi

Dopo tanti episodi di luoghi di lavoro pericoloso e sfruttamento, qualcosa sta forse cambiando anche nel mondo degli artigiani cinesi: lo conferma un controllo della polizia locale

Nella giornata di giovedì 11 novembre la polizia locale di Gallarate ha effttuato nuovi controlli in alcune attività manifatturiere locali. Osservati speciali, i laboratori cinesi: questa volta è toccato ad una fabbrichetta in via Stelvio, al confine con Cardano al Campo. Gli agenti hanno rilevato alcune irregolarità amministrative e hanno trasmesso la segnalazione all’ufficio tecnico comunale. Quasi una sorpresa, dopo i numerosi casi segnalati nel Gallaratese negli ultimi tempi, tra Casorate Sempione, Cardano al Campo, Cassano Magnago, nella stessa Gallarate. L’assessore alla sicurezza Paolo Cazzola coglie un segnale incoraggiante nell’episodio. "In un locale attiguo c’erano anche gli alloggi per quattro operai. Ma non in una situazione di degrado come quella vista in altri casi". Anzi, una situazione forse "migliore di quella che si troverebbe in qualche fabbrica gestita da italiani". Visto che anche nelle aziende italiane si nascondono situazioni potenzialmente pericolose, che però spesso si scoprono solo dopo. Come è successo nella fabbrica di Paderno Dugnano, dove sei operai sono rimasti gravemente ustionati e uno è morto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 novembre 2010
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