Via Gaggio riprende la lotta “con amore”

Arriva San Valentino e il bel tempo fa ripartire le attività del comitato contro la terza pista: da questa domenica riparte il presidio alla Dogana Austroungarica. E in primavera pronto l'Ecomuseo

Riparte la mobilitazione di Viva Via Gaggio in difesa del territorio e contro la terza pista di Malpensa: un gesto d’amore, per questo si riparte con una giornata di "cammino" e di presidio nella brughiere e nei boschi in corrispondenza del giorno di San Valentino. «Anche se in realtà non ci eravamo mai fermati» spiegano quelli del comitato, che anche durante l’inverno hanno tenuto vivo il dibattito.

"We love via Gaggio" è lo slogan scelto dal comitato, con tanto di nuova versione del logo declinata in rosa (sempre opera di Serenella Noseda, il grafico del gruppo). «Ritorneremo con la Riprende la lotta contro la terza pista presenza costante del gazebo in via Gaggio – spiega Walter Girardi, uno dei portavoce del gruppo -: la zona in questi giorni ha ripreso ad essere meta di moltissime persone. Persone che hanno il diritto di sapere che la strada su cui camminano e corrono scomparirà se sarà realizzata la terza pista». Il comitato, polemico con il gestore dell’aeroporto e sostenitori dell’opera, ha deciso di rendere più aggressiva la sua campagna d’informazione sul progetto e sull’impatto sul territorio. Fare informazione e raccogliere il dissenso, con la presenza fisica sul posto ma non solo: «Nei prossimi giorni lanceremo anche la raccolta di firme online» spiega ancora Girardi. Ma per ora si rimane al buon modulo su carta: il ritrovo è per domenica, dalle 14.30, alla Dogana Austroungarica di Lonate Pozzolo, frazione Tornavento, la raccolta di firme e il presidio proseguiranno fino al tramonto.

Si guarda anche al lavoro per i prossimi mesi, in vista c’è l’anniversario della prima vera iniziativa pubblica, la "primavera di via Gaggio" del marzo del 2010, i fronti su cui si lavora sono molteplici. Prossimo appuntamento: assemblea pubblica con Legambiente a Turbigo, prevista per il 25 febbraio, in sala consiliare.
Ma nel frattempo va avanti anche il progetto dell’Ecomuseo dedicato alla terra di brughiera, che si costituirà come associazione nei prossimi mesi. «Invieremo la bozza di statuto alle amministrazioni comunali – anticipa Girardi -, in primis Lonate Pozzolo e Nosate», che sostengono direttamente l’idea. L’obbiettivo è arrivare pronti per Pasqua: al di là del pezzo di carta che sancisce la nascita, si sta già lavorando con gli storici locali di Nosate e Lonate per definire i contenuti e i percorsi all’interno del territorio.

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 11 Febbraio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.