Farisoglio: “La Regione ha fatto tanto ma non tutto”

Il sindaco di Castellanza replica all'assessre Raffaele Cattaneo sul completamento della nuova stazione di via Morelli: «A noi risulta che manca ancora un sistema di collegamento e l'interscambio con Fs»

«Non abbiamo ceduto sui punti dell’accordo di programma, Regione e Trenord devono fare la loro parte per rendere raggiungibile la nuova stazione di via Morelli». Il sindaco di Castellanza Fabrizio Farisoglio non abbassa la testa di fronte alle parole dell’assessore regionale Raffaele Cattaneo e rilancia dopo essersi confrontato con la giunta e i capigruppo del consiglio comunale: «Posso dire che siamo tutti uniti dalla maggioranza all’opposizione su questa linea – ha detto Farisoglio incontrando la stampa – la Regione ha fatto tanto ma non si può dire che abbia fatto più del dovuto visto che l’accordo prevedeva e prevede ancora oggi che con i soldi avanzati dal ribasso d’asta per la realizzazione del tunnel e della stazione si doveva (e si deve, nonostante quei soldi siano stati già utilizzati per risolvere il fallimento dell’impresa costruttrice, ndr) trovare una soluzione definitiva al collegamento della stazione con la città». Farisoglio dà atto a Cattaneo di non essere venuto meno, fino a questo punto, agli accordi: «I lavori vanno avanti secondo i tempi previsti dopo il fallimento dell’impresa De Lieto ma non possiamo di certo ritenerci soddisfatti – ha detto – nel collegio di vigilanza del 30 giugno abbiamo accettato di farci carico del servizio navetta per i pendolari che Trenord ha sospeso in maniera irriguardosa nei confronti di tutti i soggetti che partecipano ai collegi di vigilanza».

Lo stesso Cattaneo non aveva condiviso la modalità unilaterale con la quale ha deciso la chiusura del servizio navetta tra la vecchia e la nuova stazione.«Dal collegio di vigilanza siamo usciti con alcuni punti fermi – ha detto ancora Farisoglio – fino al 30 settembre il servizio sarà garantito dal Comune ma per quella data la Liuc dvrà consegnare uno studio approfondito sulla possibilità di creare un sistema di trasporto urbano per mettere in collegamento la stazione con tutti i punti focali della città di Castellanza come la Liuc stessa, le due cliniche, l’Isis Facchinetti, senza dimenticare la Valle Olona da Fagnano a Marnate». L’idea, dunque, è quella di coinvolgere tutti gli attori interessati (Comune, Regione, Trenord, Provincia di Varese) per trovare una soluzione definitiva che non sia frutto solo di un calcolo economico ma che sia davvero funzionale alla città: «Se il servizio non sarà economicamente in attivo non dovrà essere un problema – aggiunge Farisoglio – prima di tutto viene il servizio in sè, la sua utilità, poi il resto. Voglio, però, essere chiaro su un punto: nessuno potrà pensare che sarà gratuito». Castellanza, infatti, nonostante sia una piccola città è al centro di servizi importanti e serve anche i comuni del Medio Olona. Se tutto questo tessuto urbano riuscirà ad entrare nell’orbita della nuova stazione, compresa la zona confinante di Busto Arsizio, allora avrà un senso anche l’interscambio tra Fs e Fnm, altro punto della convenzione a rischio.

Il sindaco però non vuole cedere davanti alle parole di Cattaneo: «Se lui ha trovato sgradevole certe parle dette da me sulla questione io trovo sgradevole il modo con cui ha comunicato i risultati del collegio di vigilanza – continua – non si può dire che la Regione non è obbligata a garantire un servizio di collegamento con la stazione perchè l’accordo del 2001 parla chiaro ai punti 1.4, 7.4 e 7.5; noi intendiamo farli rispettare ma se si vuole cambiare la convenzione dico che sono disposto a farlo ma lo si deve dire chiaramente e allo stesso tempo si deve riscrivere la convenzione stessa». Tutto deve essere messo nero su bianco per Farisoglio altrimenti nulla cambia e il Comune continuerà ad insistere perchè quell’accordo non diventi carta straccia: «Di fronte ad un’opera costata 140 milioni di euro non si può fare la guerra per 100 mila euro di servizio navetta. Una cifra che per la Regione è una goccia nel mare mentre per il comune di Castellanza è un vero problema». In ballo, poi, ci sono i quasi 2 milioni di euro che il comune dovrebbe versare alla Regione come contributo all’opera: «Quei soldi rimarranno in stand by fino a quando non verranno rispettati tutti i punti dell’accordo». Concorda anche il capogruppo del Pd Giandomenico Bettoni con la linea del primo cittadino: «Credo che sia giusto mantenere questa linea di durezza con la Regione – spiega Bettoni – ma al sindaco chiedo anche di convocare un consiglio comunale aperto per spiegare ai cittadini cosa sta succedendo e quali sono i progetti dell’amministrazione».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 03 Luglio 2011
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