Curioso e determinato: Justin Hurtt si presenta a Varese

La 23enne guardia della Cimberio ha iniziato a lavorare con i compagni. «Sono aperto alle novità, voglio scoprire il basket europeo». E sfida Cantù: «Lighty è bravo, ma io sono più forte»

È alla prima esperienza – di vita e di sport – fuori dai confini degli Stati Uniti, ma la cosa più che preoccuparlo pare renderlo soprattutto curioso. Si presenta così Justin Hurtt, il giovane che la Cimberio ha pescato nel campionato universitario americano e che nelle intenzioni di Vescovi e Recalcati dovrà rappresentare una delle principali armi del collettivo biancorosso.
«È vero, per me è tutta una novità – spiega Justin nel corso della presentazione ufficiale nella sede di piazza Montegrappa – ma l’idea con cui sono venuto in Italia è quella di essere aperto a tutto ciò che trovo in questo Paese. Sono curioso di scoprire la gente, il modo di vivere, il cibo e naturalmente il basket italiano ed europeo e sono felice di aver trovato persone gentili che in questi primi giorni (Hurtt è a Varese da sabato, ndr) si sono occupate di me, per farmi vedere la città e mettermi a mio agio».
La parola "Europa" torna spesso nelle sue parole, in riferimento all’attività agonistica: «Ho scelto di venire qui a giocare non per ripiego, ma perché penso che sia una possibilità importante per la mia carriera di cestista. Ho chiesto qualche informazione, soprattutto al mio ex compagni di squadra Jerome Jordan che ha giocato in Serbia, ma ho anche intenzione di scoprire al più presto il modo di giocare e tutto ciò che è ad esso legato da questa parte dell’oceano. So di incontrare un basket più intenso e più rapido rispetto all’Ncaa, non ho un’idea precisa ma non vedo l’ora di mettermi alla prova in allenamento e in partita per capire dove e come posso migliorare».
L’esclusione dall’ultimo draft Nba pare essere stata assorbita da Hurtt, che accoglie la domanda a riguardo con un mezzo sorriso: «Certamente la speranza di essere chiamato c’era, perché entrare nel draft è il sogno di ogni giocatore e al momento ci sono rimasto un po’ male. Però mi si è subito aperta la possibilità di venire in Europa e ciò mi ha aiutato a dimenticare il draft e a pensare a questa nuova avventura».
Decisiva, per la sua firma con Varese, una telefonata con Carlo Recalcati: «Ci siamo sentiti durante la trattativa, prima della decisione di siglare il contratto. Il coach mi ha spiegato quale sarà il mio ruolo nella Cimberio, mi ha detto che avro la possibilità di avere i miei tiri e di essere un uomo importante della squadra, anche se tutto ciò dovrò conquistarmelo sul campo. Da parte mia, nelle stagioni al college, ho cercato di imparare le qualità del leader e mi sono abituato a selezionare e segnare i tiri importanti. Amo l’agonismo e la competizione, ma niente mi fa più piacere che mettere nel canestro un pallone che scotta».
Inconsapevolmente, tra l’altro, Justin Hurtt riaccende la rivalità con Cantù: lo fa quando gli vengono citati gli altri collegiali arrivati nel campionato italiano come il trevigiano Moore (vicino anche a Varese), il sassarese Benson, il biellese Pullen e soprattutto il canturino David Lighty. «Sono tutti giocatori che conosco, perché di classe ’88 come me. Proprio con Lighty mi sono anche allenato nei mesi scorsi, posso dire che sono atleti interessanti ma non ho problemi a sfidarli e… secondo me il migliore del gruppo sono proprio io!».
Martedì al palazzetto di Malnate (verso le 18) ci sarà la "prima" con il pallone in mano; in attesa di assaggiare il parquet Justin avrà occasione di informare i suoi tanti tifosi americani attraverso Twitter: «Sono appassionato di questo social network, ho centinaia di followers e li sto tenendo aggiornati con le foto di Varese». In attesa di "postare" quelle del primo canestro decisivo.

Lo speciale Il mercato delle nostre squadre

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 22 Agosto 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.