Bressan attento, da Terlizzi non si passa
Il Verona non riesce quasi mai a entrare in area e quando ci prova da lontano trova sempre pronto il portierone del Varese
BRESSAN 7 – Hallfredsson e Jorginho sono un test probante per i suoi riflessi ma il portiere biancorosso si disimpegna più volte con precisione ed eleganza sui loro tentativi da fuori area.PUCINO 6,5 – Partita di buona personalità per il giovane ex Alessandria, anche contro un attacco esperto e di peso. Una sola ingenuità (contro Pichlmann) rimediata però con una spallata intelligente e misurata.
TROEST 6 – Si vede poco ma non per sue mancanze: piuttosto, insieme a Terlizzi, tiene lontani i pericoli senza bisogno di troppi interventi.
TERLIZZI 6,5 – Prova più appariscente di quella del compagno di reparto e comunque solida e precisa, fatta anche di interventi stilisticamente belli da vedere.
CACCIATORE 6 – L’incomprensione con Nadarevic costa un giallo pesante che gli farà saltare la partita con la Sampdoria. Schierato a sinistra contiene comunque a dovere i tentativi del Verona, pur con qualche sofferenza.
NADAREVIC 6,5 – La partita pare quasi seguire i suoi ritmi: fresco e vivace nella prima frazione tiene sotto scacco la difesa dell’Hellas, peraltro brava a fare muro quando il bosniaco inizia a macinare dribbling. Poi cala di intensità, salvo riprovarci di tanto in tanto con lo stesso copione precedente, però più diluito.
DAMONTE 6 – Gioca un primo tempo di buona personalità, disimpegnandosi sullo stretto e meritando a tratti anche voti maggiori. Dopo l’intervallo segue un po’ l’andazzo generale e si vede molto meno.
CORTI 6,5 – Anche quando, come oggi, non è brillante in impostazione riesce comunque a meritarsi gli applausi per la sua presenza totale. Non c’è palla vagante su cui non arrivi per primo. Spettacolare il suo recupero sul massiccio Hallfredsson spalla contro spalla.
CARROZZA 5,5 – Illude per quasi mezz’ora quando sembra ripetere certe partite del passato, fatte di dribbling secchi e di tagli verso l’area palla al piede. Quando però gli prendono le misure il Varese perde di intensità.
(Zecchin 5 – Giornata no: entra per cambiare i ritmi e invece sbaglia due-tre passaggi che di solito esegue a occhi chiusi).
NETO PEREIRA 7 – Sente l’importanza della partita e gioca alla grande, anche quando deve tornare a prendere palla nella zona arretrata. Ha un paio di attimi di onnipotenza (Mareco, per dire, a un certo punto non riesce nemmeno a commettere fallo…) ma trova un palo malvagio che gli toglie una rete meritata.
(De Luca 6 – Non gli arrivano palloni buoni. Uno va a prenderselo da solo: gli vale la sufficienza).
MARTINETTI 6,5 – Prova maiuscola in mezzo alla massiccia difesa di Mandorlini. Si trova più a suo agio spalle alla porta o comunque in rifinitura che non quando deve fare il centravanti puro ma comunque è un punto di riferimento fondamentale per i biancorossi.
(Cellini s.v.)
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