Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale a Varese, propone una
soluzione per arginare la “fuga” degli italiani verso la Svizzera in tempi di saldi. Le offerte nel Canton Ticino sono partite il 27, mentre da noi partiranno il 5 gennaio prossimo. Nicoleti propone «per fare qualcosa per sostenere il nostro commercio che ha già subito un vero tracollo nel periodo natalizio e che, ora, rischia di essere seriamente danneggiato dai ribassi elvetici anticipati, di uniformare la data di inizio dei saldi per tutta l’area insubrica o, in alternativa, di liberalizzare i saldi in quei territori italiani di confine, come Varese, Como e Verbania, che subiscono particolarmente i saldi elvetici. Propongo inoltre di coinvolgere tutte le istituzioni e associazioni di categoria interessate».
Nicoletti inoltre chiede che il consiglio comunale di Varese dia il consenso alla proposta, condividendo la mozione e «predisponendo tutti gli atti necessari per avanzare nelle sedi istituzionali competenti la proposta di uniformare la data di inizio dei saldi in tutta l’area insubrica o, in alternativa, di liberalizzare i saldi in quei territori italiani di confine, come Varese, Como e Verbania, che subiscono particolarmente i saldi elvetici – spiega Nicoletti – . Il Comune dovrebbe coinvolgere sulla proposta tutte le istituzioni (Regione, Comune di Como e Verbania) e le associazioni di categoria interessate».
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