È tempo di Rabadan
Per tutto il mese di febbraio tante feste e iniziative in tutta la Svizzera per festeggiare il Carnevale, con protagonisti diversi da città a città
(dal sito ticino.ch) Da Bellinzona, con il re e la regina di Rabadan, a Chiasso, con la Repubblica di Nebiopoli, ma anche da Locarno a Biasca, sono numerosi gli appuntamenti carnevaleschi che in tutto il cantone riscaldano le fredde giornate invernali.
Il Carnevale Rabadan di Bellinzona è sicuramente quello più noto non solo dalle nostre parti, per l’antica tradizione e per la spettacolarità del Grande Corteo Mascherato che si svolge la domenica. Il carnevale, di rito romano, comincia il giovedì con la consegna delle chiavi a Re Rabadan. Venerdì si svolge invece la sfilata mascherata dei bambini delle scuole elementari e materne del bellinzonese, mentre il sabato è tradizionalmente legato all’esibizione musicale delle Guggen ticinesi e di oltre San Gottardo. Gran finale domenica con il Corte mascherato nelle strade del centro cittadino.
Il carnevale di Nebiopoli a Chiasso è il più importante di rito romano che si svolge nel Sottoceneri e si caratterizza per l’assenza di un Re: il governo della città di confine durante i giorni di carnevale viene infatti assunto dal Primo ministro, il quale trasforma la città in Libera Repubblica Nebiopoli. Durante la "settimana repubblicana", gruppi mascherati e Guggen trasformano le vie del centro in un luogo di divertimento a tutto campo. La festa culmina il martedì grasso con il corteo mascherato Nebiopoli, al quale partecipano molti carri, gruppi, bande e Guggenmusik.
A Locarno, la "stranociada" è l’appuntamento da non mancare il venerdì sera, con la città vecchia invasa da maschere, tendine, Guggen, musica e divertimento puro fino alle prime ore dell’alba.
In varie località sparse nel cantone si festeggia soltanto alla fine della settimana di carnevale, secondo il rito ambrosiano. Biasca, Brissago e Tesserete vantano i carnevali più affollati, con i loro cortei del sabato in cui sfilano gruppi mascherati, carri e Guggen. I bagordi mascherati in locali pubblici e tendoni sparsi nei nuclei iniziano già il giovedì sera, con giochi, risottate per tutti, coriandoli a volontà ed esibizioni dei gruppi musicali. Un mondo di colori, di maschere e di suoni che si spegne solo la domenica mattina.
Il calendario
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