La Cimberio si libera di Hurtt
Il giovane americano è stato tagliato dalla società biancorossa. Chiude la sua avventura con 7,3 punti di media ma pochissime prove positive
Si è chiusa con la prestazione insapore di Ancona la storia varesina di Justin Hurtt, il giovane americano arrivato in estate dal college per prendere il posto di Phil Goss alla Cimberio. Lo ha deciso la dirigenza della Pallacanestro Varese che in un comunicato ringrazia il 23enne di Raytown per l’impegno durante la sua permanenza in biancorosso, impegno che peraltro non si è quasi mai tradotto in prestazioni positive sul parquet. Di Hurtt si ricordano un paio di buone partite (contro Casale e Venezia) e una canestro decisivo a Roma, ma per il resto il suo apporto è sempre stato inferiore alle attese.
Ora, con l’arrivo di Tony Weeden che ha portato a sette il numero di stranieri agli ordini di Recalcati, la presenza di Hurtt era relegata al ruolo di straniero di riserva proprio come è avvenuto nel match contro Montegranaro, quando Rannikko ha dato forfait per l’influenza. La sua avvenuta italiana parla di 17 presenze (14 in quintetto) con 7,3 punti e 2,6 rimbalzi di media a fronte di 20,8 minuti di utilizzo. Le percentuali parlano del 40% nel tiro da 2 e del 35,6 in quello da 3 punti ma la carenza maggiore è stata quella in fase difensiva.
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