11 03 2011: il mondo col fiato sospeso
Un anno fa il Giappone era sconvolto da un violento terremoto, uno tsunami e una crisi nucleare che ha causato 16mila vittime e distrutto 130mila case. Oggi, a margine delle celebrazioni ufficiali, scoppiano le proteste contro la centrale nucleare che fa ancora paura
Esattamente un anno fa, alle 14.46 (le 6.46 in Italia) in Giappone la terra tremava. Un terribile terremoto di magnitudo 9 scuoteva i fondali dell’Oceano Pacifico cambiando per sempre la storia dei nipponici. Ciò che non era stato distrutto dall’onda del sisma, infatti, è stato colpito da quella dello tsunami che si è formato al largo del Giappone. Un muro d’acqua alto 40 metri si è abbattuto sulle coste, penetrando le terre per diversi chilometri e distruggendo tutto quello che incontrava sul suo percorso, anche parte della centrale atomica di Fukushima causando la peggiore crisi atomica dai tempi di Cernobyl.
Le immagini di quella tragedia sono diventate tristemente note a tutti e, ad oggi, gli aggiornamenti sui numeri della tragedia fanno ancora più impressione. 15.854 sono state le persone uccise dal terremoto o dall’onda mentre rimangono ancora 3.155 persone di cui non si hanno notizie. I feriti sfiorano quota 27mila (26.992) mentre le abitazioni completamente distrutte sono 129.107 e quelle danneggiate oltre 254mila.
Dei 343.935 sfollati dalle zone colpite che aspettano che le loro case vengano ricostruite, 80mila non rivedranno più la loro abitazione perchè all’interno della “no-entry zone” in un raggio di 20 chilometri dalla centrale nucleare ferita.
E mentre nelle cerimonie ufficiali si esplicita il «massimo sforzo per una vita sicura, aumentando gli impegni contro la contaminazione nucleare e per recuperare Fukushima» la giornata è stata segnata da numerose proteste contro l’uso delle centrali atomiche a partire da Koriyama e Fukushima, entrambe nella prefettura a piu’ rischio contaminazione.
A Tokyo, invece, nell’Hibiya Park, si sono riunite diverse migliaia di persone che hanno dato vita a una catena umana anti nucleare per “circondare” i vicini palazzi governativi.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il Governo elimina il bollo per auto e moto di piccola e media potenza
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago
GrandeFratello su Centro Campus, via alla trasformazione: "Varese sempre più all'avanguardia nel basket europeo"
lenny54 su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti
Felice su Musi di Varese 2027, presentato il calendario del Canile: Palazzo Estense accoglie i cani della città


















Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.