Ridotta in schiavitù, viene liberata grazie a Facebook
Una ragazza romena di 23 anni è stata liberata dall'appartamento dove era stata rinchiusa da due connazionali che la costringevano a prostituirsi
Un messaggio su Facebook e arriva la polizia. Una giovane romena di 23 anni è riuscita a salvarsi dai suoi aguzzini raccontando la sua storia: arrivata in Italia con un uomo che le aveva promesso un lavoro, la giovane era stata poi venduta per 500 euro a due cugini romeni di 45 e 50 anni residenti a Trescore Balneario in provincia di Bergamo. I due, dopo averle rubato i documenti, l’hanno rinchiusa nella loro casa e la costringevano a prostituirsi. Tenuta sotto stretta sorveglianza, la sua salvezza è stato il cellulare fornitele per essere contattata dai clienti. Una volta realizzato che il telefono poteva navigare in internet, si è connessa al suo profilo e ha chiesto aiuto fornendo tutti i dettagli. Il suo messaggio è stato raccolto da un agente di polizia di Enna che si è messo in contatto con i colleghi di Bergamo che l’hanno liberata e arrestato i suoi aguzzini.
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