Gli artisti di Brera al servizio della pediatria
Da lunedì, un gruppo di giovani studenti dell'Accademia milanese daranno vita alle pareti della pediatria del Del Ponte e di Cittiglio
La filosofia del Ponte del Sorriso entra nella fase operativa. Dopo aver studiato il progetto artistico, lunedì 24 settembre alcuni giovani talenti dell’Accademia di Brera, armati di colori e pennelli, cominceranno a dare vita alla loro fantasia, riproducendola sui muri del Punto di Primo Intervento Pediatrico del Del Ponte e del reparto di pediatria di Cittiglio. Sarà il primo “assaggio” di quello che diventerà il Ponte del Sorriso dal punto di vista dell’accoglienza.
«La finalità dell’arte è curare. Se l’arte non fa guarire, non è vera arte» da una famosa citazione di Alejandro Jodorowsky nasce il titolo del progetto “L’arte che cura”, che prevede, attraverso l’arte e la narrazione, di creare un ambiente fantastico per i bambini in ospedale. Non semplici disegni o decorazioni, ma una vera e propria ricerca artistica su basi pedagogiche, per trasformare un luogo solitamente asettico e impersonale, in uno spazio che attivi, nel bambino, tutte quelle risorse ed energie positive che la malattia rischia di limitare per sempre, condizionando la sua qualità di vita futura. Il bambino, infatti, quando si ammala, non smette di crescere e di continuare ad avere esigenze evolutive, educative, di apprendimento ed emotive, che non possono e non devono rimanere disattese, pena la perdita del suo benessere psichico, arrivando all’assurdo di avere un bambino guarito fisicamente, ma profondamente malato psicologicamente. Il bambino ha quindi bisogno di stimoli visivi, espressivi, tattili che mantengano intatta la sua “parte sana”, per tutto il tempo durante il quale il corpo viene curato.
Protagonisti del progetto, alcuni studenti dell’Accademia di Brera che, coordinati da Chicco Colombo di Arteatro, con la loro creatività hanno saputo tradurre l’arte pura in arte sociale, in arte al servizio della salute del bambino, in arte quale strumento per aiutare i bambini ad affrontare la malattia e la sofferenza senza traumi.Un grande progetto finanziato dalla fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus grazie al contributo di tanti cittadini, della Fondazione Cariplo e di Biomedia srl in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria, che lo ha premiato lo scorso maggio, al convegno nazionale a Roma, riconoscendolo quale progetto più significativo in Italia, su 22 progetti selezionati, volto al miglioramento della qualità della vita del bambino ammalato.
Ma soprattutto, tra quelle pareti colorate, rivivrà il sorriso di Martina, la piccola scomparsa improvvisamente lo scorso anno, diventata l’Angelo dei bambini ricoverati, i cui genitori hanno voluto devolvere alla fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus, i 10mila euro raccolti nel nome della propria bambina.
E così Cittiglio e Varese si preparano ad ospitare l’Accademia di Brera. Grazie, infatti, a Don Francesco di Cittiglio, Don Rodolfo, cappellano dell’Ospedale, sempre di Cittiglio, Elda Garatti di Age Cuveglio e Unicef, Don Roberto, cappellano del Del Ponte e l’Azienda Ospedaliera, tutto è pronto per accogliere gli studenti e garantire loro vitto e alloggio per il breve periodo che saranno ospiti del nostro territorio, al quale lasceranno un dono prezioso.
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