La Svizzera conferma: “I ristorni sono stati pagati”

Il denaro è già nelle casse dello Stato italiano. Lo ha ufficializzato la delegazione svizzera

La bufera sui ristorni sembra essere stata ormai archiviata. Nel corso della riunione tra Italia e Svizzera che si è tenuta oggi a Chiasso la delegazione elvetica ha ufficializzato il pagamento delle quote ancora in sospeso. Oltre 55milioni di franchi per il 2011 (55.222.389,06 per la precisione) che si aggiungono ai 28milioni che erano stati bloccati dal governo del Canton Ticino come atto di protesta contro le politiche italiane in materia fiscale. Il denaro è già nelle casse dello stato italiano ed è dovuto in base agli accordi bilaterali tra i due stati che regolano, tra gli altri aspetti, anche la gestione degli oneri fiscali prelevati dalla Confederazione sugli stipendi dei frontalieri. La delegazione italiana ha illustrato come è avvenuta la ripartizione tra gli enti locali interessati delle somme versate per l’anno 2009 e le opere che sono state realizzate o che sono in fase di progettazione grazie ai contributi già stornati.

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Pubblicato il 13 Settembre 2012
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