Sandoz: “Abbiamo collaborato con la Procura”

L'azienda farmaceutica conferma l'impegno a fare chiarezza per l'inchiesta avviata nel 2011. Nessun commento ulteriore sulla nuova indagine avviata dalle Procure di Busto e Rimini

La multinazionale del farmaco Sandoz "ha collaborato appieno con le autorità nel corso dell’inchiesta di Busto Arsizio ed ha intrapreso le più severe azioni disciplinari nei confronti dei dipendenti coinvolti nell’inchiesta del 2011". L’azienda che ha base italiana a Origgio interviene con una nota a seguito della nuova indagine condotta dalle Procure di Rimini e Busto Arsizio, in parte collegata anche alla precedente indagine del 2011. Nessun commento, invece, sulle indagini ancora aperte.

"Sandoz – si legge nella nota – è venuta a conoscenza delle indagini investigative avvenute ieri nei confronti di alcuni operatori sanitari. Si apprende dalla stampa che le indagini sono collegate all’inchiesta avviata dalla Procura di Busto Arsizio nel giugno del 2011. Sandoz ha collaborato appieno con le autorità nel corso dell’inchiesta di Busto Arsizio ed ha intrapreso le più severe azioni disciplinari nei confronti dei dipendenti coinvolti. Sandoz produce farmaci di elevata qualità e a prezzi accessibili, per la cura di patologie importanti, che rivestono un ruolo rilevante per migliorare la vita di migliaia di pazienti in tutto il mondo. Sandoz condanna fermamente comportamenti che non siano nell’interesse della cura dei pazienti. L’indagine avviata dalla procura di Busto Arsizio è ancora aperta; per procedura interna, Sandoz non commenta sui procedimenti in corso. Sandoz non è stata contattata dalle autorità relativamente alle investigazioni avviate ieri mattina e non si hanno ulteriori informazioni in merito, rispetto a quanto appreso dalla stampa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2012
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