Brugnone e l’ok alla consulta antimafia: “Risultato ottimo ma si poteva fare di più”

L'ex-coordinatore regionale di Ammazzateci Tutti apprezza il voto unanime del consiglio sull'organismo per il contrasto alla criminalità organizzata ma teme "sovrapposizioni" con il comitato voluto, invece, dal sindaco

Massimo Brugnone, fino a qualche settimana fa a capo dell’associazione Ammazzateci Tutti in Lombardia, esprime sul suo blog tutta la sua soddisfazione per il voto unanime del consiglio comunale all’organismo di contrasto alla criminalità di ieri sera ma anche il suo rammarico per non aver osato di più: «Il fine di tale organismo è solo quello di monitorare fenomeni di criminalità organizzata sul territorio comunale. Solo per modo di dire, perché in realtà è già un gran passo in avanti il fatto che il Comune nella sua espressione di tutte le forze politiche abbia adottato un atto ufficiale contro la criminalità organizzata e che questo organismo comunque abbia l’importante compito di raccogliere informazioni sulla presenza delle mafie sul territorio di Busto Arsizio».

Ma si poteva fare di più? «Prima un passo indietro. Dopo molti contrasti da parte della Lega Nord, ed in particolare del Presidente della Commissione sicurezza Adriano Unfer, il Sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli ha autonomamente deciso di creare un Comitato per la tutela della legalità e la lotta a tutte le mafie formato da esperti esterni al consiglio comunale e che possano coadiuvare l’azione dell’Amministrazione comunale. Alcune di queste finalità si sovrappongono a quelle dell’organismo creato dalla commissione».

E questo potrebbe creare qualche problema di "competenza" una volta che  due organismi entreranno in azione ma al comitato del sindaco Brugnone dà qualche chance in più: «In pratica il Sindaco ha recepito tutte le istanze che ancora in qualità di Coordinatore regionale di Ammazzateci Tutti avevo portato in Commissione sicurezza. Unica differenza l’auspicio che tale Comitato coincidesse con il Direttivo dell’Organismo oramai creato dal Consiglio comunale».

In conclusione Brugnone definisce il risultato finale comunque ottimo: «Busto Arsizio si è schierata contro le mafie, si è dotata di due strumenti efficaci per il monitoraggio delle mafie presenti sul territorio, la prevenzione all’infiltrazione, l’educazione alla legalità e l’aiuto a chi vuole denunciare. Quello che purtroppo è negativo è il dato politico in cui la sintesi trovata tra tutte le forze politiche è soltanto apparente: la realtà è che la proposta è partita da una raccolta firme delle forze di centrosinistra e la Lega Nord si è messa di traverso rinunciando alle barricate solo quando il Sindaco ha di propria iniziativa istituito un Comitato sulla carta, bisogna dargliene atto, più che efficace. Dovuta l’analisi politica, da parte le critiche, sfruttiamo al meglio quanto istituito: di proposte ce ne sono ancora tante da fare».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 30 Novembre 2012
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