Cimberio insaziabile: a Biella il settimo sigillo
Varese rimane da sola in vetta alla classifica schiantando l'Angelico nella ripresa (60-77) davanti a centinaia di tifosi biancorossi. Dunston dominatore. Tra sette giorni è scontro al vertice con Sassari
Dal nostro inviato – “I Just Can’t Get Enough”. Non ne ho, non ne abbiamo mai abbastanza. Il vecchio e martellante motivo dei Depeche Mode, diventato il motivo più in voga nelle curve d’Europa (ha accompagnato la vittorie dei Celtic Glasgow contro il Barcellona), risuona tra i 400 tifosi di Varese in trasferta al seguito della Cimberio. Anche a Biella è festa, come è accaduto nelle precedenti sei partite di campionato ma Vitucci e i suoi non ne hanno ancora abbastanza.
Settimana prossima si torna a Masnago per ospitare Sassari e sarà un vero e splendido scontro al vertice: se i sardi infatti non mollano, la Cimberio rimane capolista imbattuta e solitaria grazie a una vittoria maturata nella ripresa.
Dopo 20′ equilibrati e dopo i primi e unici due vantaggi dell’Angelico, Varese scatena la tempesta perfetta: quando Vitucci (nella foto mentre… dirige l’orchestra) aziona l’interruttore il quintetto biancorosso diventa di colpo più tosto, concentrato, duro in difesa mentre in attacco foraggia nel modo migliore il devastante Dunston. Il pivot chiude a quota 21 punti in 32′ con 9/9 al tiro (7 sono schiacciate), 8 rimbalzi, 3 stoppate e 36 di valutazione. Però il successo varesino non è lo show di un solista: piacciono per esempio le prove di Rush (bella scoperta) e di Green mentre gente come Ere, Banks, De Nicolao e Sakota ha il pregio di essere efficace nel momento giusto. La prova spinge anche Vitucci a togliersi qualche sassolino dalle scarpe: a chi parla di Varese come squadra spensierata il coach replica sottolineando come la Cimberio sia concentrata e affamata tanto in allenamento quanto in partita. Come a dire: non pensateci impreparati quando la pressione sale. Noi siamo pronti a sfidare chiunque. E – aggiungiamo noi – non ne abbiamo ancora abbastanza: Just Can’t Get Enough, appunto.
COLPO D’OCCHIO – Tanta gente al “Lauretana Forum” per un quasi derby che ormai da diversi anni colora la Serie A. Da Varese si contano almeno 500 tifosi, molti dei quali presenti nel settore ospiti; la curva Barlera garantisce invece supporto a squadra e società nonostante una classifica difficile.
PALLA A DUE – Squadre al completo per Cancellieri e Vitucci, con la sola eccezione di capitan Soragna tra i biellesi. L’Angelico fa esordire Trey Johnson, arrivato venerdì dagli Usa: per lui subito un ruolo da titolare insieme ai connazionali Brackins, Robinson e Mavunga e al greco Chrysikopoulos. Tra i biancorossi è regolarmente a disposizione Banks (foto S. Raso) che ha lavorato nel riscaldamento per preparare al meglio la caviglia acciaccata. La guardia è nel quintetto varesino, identico alle precedenti occasioni.
LA PARTITA – Se il tiro da tre punti non convince (2/7) Varese costruisce in area il suo immediato vantaggio. Tolta la tripla di Sakota in avvio infatti, è soprattutto da vicino che il punteggio biancorosso si rimpolpa: Dunston è gran protagonista (suo lo schiaccione dell’8-16) ma anche le penetrazioni di Banks e Green fanno male all’Angelico. La guardia si arrabbia per la difesa dura di Raspino e firma il 13-21 del 10′.
Biella non ci sta e morde subito con Robinson (21-24) ma a Vitucci basta un timeout per riordinare idee e punteggio grazie alla piovra Dunston (altra schiacciata, questa in rovesciata) e a Rush (tripla). La difesa pressante dell’Angelico ha però effetto e i rossoblu tornano a contatto (30-31) con la schiacciata di un ispirato Brackins. Si prosegue così: dopo la tripla di Sakota e un tecnico a Jurak che sbloccano la Cimberio, i biellesi tornano a contatto e hanno anche la palla del sorpasso. La seconda sirena arriva così sul minimo vantaggio, 38-39.
Il ritorno sul parquet coincide con il
IL FINALE – La tripla di De Nicolao sigla il +20 in avvio dell’ultima frazione quando (a 8’30” dalla sirena) Johnson rompe il digiuno rossoblu durato un intero quarto. Ormai però la gara è segnata: Vitucci avvicenda i suoi, consola Polonara e Sakota per i troppi errori al tiro e concede a Green e Dunston la passerella finale inserendo Talts e il giovane Bertoglio. Le due triple di fila di Biella servono solo a rendere il passivo meno pesante di un 60-77 indiscutibile. Varese replica a Sassari che ha piegato senza sudare Avellino: tra sette giorni Masnago torna teatro di una vera sfida al vertice. Accomodatevi: i biglietti sono già in vendita.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.