Pro Patria, una sconfitta che brucia

A Fano i tigrotti perdono 2-1, ma al termine di una gara condizionata da due espulsioni nel primo tempo per i biancoblu di Ghidoli e Polverini dopo che Cozzolino aveva portato in vantaggio la Pro

La Pro Patria viene sconfitta 2-1 in casa del Fano al termine di una gara fortemente condizionata dall’arbitro della sfida, Di Ruberto di Nocera Inferiore, che nel primo tempo veste i panni del protagonista assoluto espellendo per doppia ammonizione Marco Ghidoli e Dario Polverini. Se il primo paga una ingenuità francamente evitabile, il secondo viene punito per un eccesso di rigore dell’arbitro, che purtroppo condiziona tutta la gara. Il match si era messo bene per il tigrotti, con il vantaggio siglato da Cozzolino, ma dopo la doppia espulsione il Fano ha dapprima pareggiato nel primo tempo con Berretti e poi raddoppiato nella ripresa con Giannusa, nonostante la Pro avesse retto benissimo con due uomini in  meno per oltre mezzora nella seconda frazione. 

FISCHIO D’INIZIO – Mister Aldo Firicano guida la Pro sapendo che una vittoria potrebbe riportare a contatto la Pro con la vetta della classifica, ma non può schierare Giampaolo Calzi e Daniele Greco, squalificati. A centrocampo gioca Marco Ghidoli, chiamato ancora una volta a dimostrare di non voler sprecare il suo valore, mentre in porta torna Andrea Sala, fuori per un guaio muscolare da Alessandria. Sulla panchina del Fano esordisce Massimo Gadda, terzo allenatore stagionale dei marchigiani dopo Karel Zeman, figlio di Zdenek, e Lazzaro Gaudenzi.  

IL PRIMO TEMPO – Dopo un primo affondo senza esito da parte dei padroni di casa, la Pro inizia a spingere in cerca del vantaggio. Al 2’ Serafini impegna Beni con un colpo di tacco, che il portiere ospite devia in angolo. Al 5’ dai piedi del capitano parte una verticalizzazione precisa per Cozzolino, che batte il portiere, ma sulla riga di porta a salvare il risultato ci pensa Cossu. Dopo un avvio scoppiettante, la gara si raffredda, ma a risvegliarla ci pensa ancora Cozzolino, che al 24’ porta in vantaggio i tigrotti con un pallonetto che beffa Beni. La gara sembra indirizzata nel migliore dei modi per la Pro, fino a che l’arbitro non decide di assumere la parte del protagonista. Al 36’ Ghidoli, già ammonito, compie un fallo tattico e viene espulso per doppia ammonizione; punizione da regolamente giusta, anche se severa. Due minuti dopo però l’arbitro mostra il secondo cartellino giallo anche a Polverini, che compie un fallo di gioco e nulla più. Due decisioni che in tre minuti ribaltano totalmente l’inerzia della gara, con il Fano ringalluzzito che al 40’ trova il gol del pari con Berretti, che supera Sala con una punizione precisa. 
 
LA RIPRESA – La Pro Patria ha negli occhi il fuoco e nonostante la doppia inferiorità tiene testa più che bene al Fano. I padroni di casa non riescono a sfondare e anzi, rischiano grosso sui calci piazzati tigrotti, con Serafini e Nossa che in due occasioni sbagliano mira di testa graziando l’Alma. La beffa arriva al 36’ con Giannusa, che raccoglie una sponda di tacco di Muratori, neo entrato, e scarica in porta un tiro potente che non lascia scampo a Sala insaccandosi sotto la traversa. Negli ultimi minuti di partita Firicano prova a riprendere in mano la gara mettendo in campo Falomi e Artaria, ma gli ultimi tentativi di Serafini e proprio di Artaria non trovano la porta e permettono al Fano di mettere in tasca la prima vittoria stagionale. Esordio vincente quindi per Massimo Gadda, ma partita doppiamente condizionata dalle decisioni dell’arbitro, troppo severo e frettoloso nel decidere di mostrare, nel giro di tre minuti, due cartellini rossi per somma di ammonizioni.
 

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Pubblicato il 04 Novembre 2012
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