Primavera, il Varese abbatte il Brescia

I biancorossi si impongono 0-2 sul campo delle rondinelle grazie alle reti di Forte, su rigore, e di Bassi Borzani, infilando il sesto risultato utile consecutivo. Bettinelli applaude i suoi: «Un gruppo unito che ha voluto fortemente la vittoria»

Dal nostro inviato – Il Varese Primavera sbanca (0-2) il centro S. Filippo, casa del Brescia, portando a sei la sua striscia di risultati utili consecutivi, fatta di cinque vittorie e un pareggio. I tre punti non permettono il sorpasso sul Bologna, a segno per 5-2 sul Milan, ma mantengono gli uomini di Bettinelli a contatto con la zona calda della classifica. Tre punti voluti e strappati alle rondinelle con tenacia, grinta e intensità, mantenuta inalterata dal primo all’ultimo minuto. Dopo un primo tempo vibrante, con folate da una parte e dall’altra ben contenute dalle difese (immenso Qaqi in quella biancorossa), nella ripresa il Varese, sempre padrone del gioco, ha avuto la forza di dare un ulteriore spallata alla gara, guadagnando e trasformando un calcio di rigore con il solito Forte e chiudendo i conti con una perfetta punizione di Bassi Borzani. Adesso per i biancorossi si avvicina il momento della verità per le speranze di accesso alla post-season e per raggiungere il Torneo di Viareggio con il morale a mille: sabato 2 febbraio arriva a Gavirate il Milan, il 9 c’è l’Inter al centro Facchetti (foto di F. Riboni)

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FISCHIO D’INIZIO – Nel 4-4-2 di mister Bettinelli rientra Qaqi, centrale difensivo insieme a Bruzzone; la linea di fronte a Di Graci è completata dai terzini Serrano e Azzolin. Sulle ali, ai lati dei centrali Bassi e Truzzi, giocano Romano e Jadilson; davanti confermato il tandem Forte-Zamparo. Padroni di casa in campo con la classica divisa blu con la “V” bianca sul petto, ospiti in “total red”.

PRIMO TEMPO – Il Varese urla la sua voglia di vincere già al “rompete le righe” della foto di gruppo; il ruggito pre-gara dei biancorossi apre ad un avvio deciso, in cui il Varese si stabilisce subito nella metacampo avversaria cercando fraseggi rapidi e profondi. Al 4′ Zamparo apre la verticalizzazione di Truzzi verso Roncari che crossa a favore di Jadilson, il cui tiro è alto. Al 6′ Jadilson mette invece dentro teso per Zamparo che colpisce secco in girata, trovando una super respinta in tuffo di Minelli, attento anche nel ribattere il tentativo di tap-in da posizione defilata di Forte. Il Brescia cerca di rispondere in contropiede e crea il primo pericolo al 10′ con Corradi che, dal dischetto, manda largo sull’assist dal fondo di Valotti. Dopo la sfuriata iniziale, l’intensità di una battaglia corretta ma maschia rimane alta: Zamparo fa a spallate con tutti (nella foto di Fabrizio Riboni) per dare sfogo alla manovra varesina, Qaqi fa il gigante in difesa dando sicurezza ai suoi. Dalla parte opposta il pericolo numero 1 è Valotti: il folletto in maglia 11, al 33′, vince un doppio rimpallo e mette dentro per Welbek che devia in qualche modo sulla direttiva del primo palo; Di Graci è lì a coprire, la palla gli sbatte addosso, poi sul palo e va in angolo, concesso dalla sportività dell’estremo difensore biancorosso che segnala al direttore di gara il suo tocco. Il tempo si chiude con il break di Forte che vince il corpo a corpo con Boniotti e appoggia arretrato dove nessun compagno è però appostato per colpire a rete (42′).

LA RIPRESA – In avvio di secondo tempo l’unico fatto da segnalare è il primo cambio operato da Bettinelli, che richiama Jadilson inserendo Molino: Forte scende in ala, il numero 20 si piazza invece davanti come partner del centravanti Zamparo. La mossa ripaga subito: al 18′ infatti il numero 10, servito sull’out laterale di sinistra, va via in dribbling a Sanni e, sulla riga di fondo, rallenta fingendo il cross portando invece ulteriormente palla e inducendo così Sanni a sbattergli addosso sgambettandolo; il rigore c’è e lo stesso Forte trasforma per lo 0-1 biancorosso. Al 23′ Serrano sfiora l’immediato raddoppio con un pallonetto di testa dai 20 metri, sulla respinta tesa coi pugni di Minelli, deviato con la punta delle dita dal portiere delle rondinelle. Il Brescia è stordito e non riesce a rispondere all’intensità biancorossa, inalterata da inizio gara. L’unico pericolo per gli uomini di Bettinelli arriva su calcio piazzato dal limite (32′): Bara va a giro, alle spalle della barriera sbuca in tuffo Di Graci che devia a mano aperta in angolo. Proprio su calcio piazzato (guadagnato sui 18 metri, zona centrodestra, da Romano) il Varese infila il definitivo 0-2 (39′): pennellata di Bassi Borzani che scavalca la barriera e si adagia all’angolo destro, lasciando di ghiaccio Minelli. Il gol manda così i titoli di coda alla gara che si chiude come si era aperta, con i biancorossi che festeggiano la rete di Bassi urlando la loro gioia abbracciati in gruppo (nella foto di F. Riboni) insieme a Bettinelli e a tutta la panchina.

IL DOPOPARTITA – Stefano Bettinelli sorride e gongola nel commentare la prestazione dei suoi ragazzi: «Una vittoria voluta con forza, con determinazione, da un gruppo unito che sta bene insieme e che ha capito l’importanza del mettere il noi davanti all’io – spiega il tecnico biancorosso – Sono felice, perché questo aspetto per me è fondamentale». Il Varese ha tenuto in mano le redini del gioco, giocando con grande intensità: «La prova di oggi è stata la prosecuzione di quella di Bologna. Contro una squadra messa bene in campo, che come noi gioca un calcio moderno, abbiamo cercato fino in fondo la vittoria – prosegue Bettinelli –. Sullo 0-0 ho inserito un’altra punta per dare un segnale forte alla squadra che ha continuato a correre e ad essere aggressiva riuscendo anche a giocare bene: chi riesce a esprimersi al meglio continuando ad affrontare la partita con la maggior intensità possibile, correndo e rimanendo aggressivo, è un giocatore vero».

Brescia-Varese 0-2 (0-0)
Marcatori: Forte al 18′ st su rigore, Bassi Borzani al 39′ st.
Brescia (4-3-3): Minelli 6.5; Boniotti 6, Sanni 5.5, Camigliano 6.5, Paderni 5.5; Diouf 6 (Morosini dal 38′ pt 5.5), Welbek 7, Ragnoli 6.5; Ntow 5.5 (Bara dal 13′ st 6), Corradi 5.5 (Gullotta dal 1′ st 5.5), Valotti 7. A disposizione: Gori, Biagiotti, Figura, Lonati, Manidakis, Rocchi, Ziliani. All. Javorcic.
Varese (4-4-2): Di Graci 7; Serrano 6, Bruzzone 7, Qaqi 7.5 (Dondoni dal 41′ st s.v.), Azzolin 7; Romano 7, Truzzi 6.5, Bassi Borzani 6.5, Jadilson 6 (Molino dal 13′ st 6.5); Forte 7.5, Zamparo 6.5 (Scapinello dal 45′ st s.v.). A disposizione: Bordin, Acquaviva, Caverzasi, Legnani, Roncari, Leonardo, Gualtieri. All. Bettinelli.
Arbitro: Merlino di Udine (Lipizer e De Franco di Udine) 7.
Ammoniti: Forte e Romano (V), Welbek (B).
Note – angoli: 6-3; fuorigioco: 4-1; tiri (in porta): 10 (3) – 14 (7); falli: 20-20; recupero: 2’+5′.

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Pubblicato il 26 Gennaio 2013
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