Non profit e cultura. Il nuovo modello targato Ubi-Comune funziona
Oltre 2.000 persone socialmente «svantaggiate» a teatro grazie alla collaborazione tra gli assessorati alla Famiglia e alla Cultura , Teatro Apollonio, 23 associazioni, Fondazione Ubi e Banca Popolare di Bergamo
Se tutti i partecipanti a un esperimento mostrano soddisfazione per il risultato ottenuto, vuol dire che quella è una via da seguire. Un nuovo modello da adottare. A maggior ragione, se si è in tempi di crisi economica e di tagli e l‘esperimento riguarda l’ambito sociale e la cultura.
A tracciare questa nuova via sono stati due assessorati, una banca, una fondazione, un teatro e 23 associazioni che tutti insieme hanno realizzato il progetto “C’è posto per te”, portando al Teatro Apollonio, nei vari spettacoli della stagione, oltre duemila persone socialmente svantaggiate per motivi di reddito o perché diversamente abili.
Non una semplice sponsorizzazione, dunque. Piuttosto «l’integrazione tra ciò che la banca fa già sul territorio, attraverso la fondazione, e l’opportunità rappresentata da un settore come quello del non profit che è in continua crescita» ha spiegato Flavio Debellini, direttore territoriale di Ubi.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.