Fiducia, 235 sì dal Senato

Enrico Letta si presenta alle Camere per chiedere l'appoggio del Parlamento al suo Governo, mentre nel Pdl diviso si contano i voti fra colombe e falchi. Lega e Grillo non appoggeranno il Governo

Oggi è il giorno più lungo del Governo Letta che si presenta in Senato e poi alla Camera per discutere della sua fiducia dopo la minaccia di dimissioni in massa da parte dei parlamentari del Pdl e la profonda spaccatura che si è creata all’interno del Pdl. Enrico Letta, dopo essersi consultato col Capo dello Stato ha deciso per la giornata di oggi di rivolgersi al Parlamento per verificare la fiducia. 



14:51 In 235 votano sì al Governo
Ecco il risultato del voto della fiducia al Senato: presenti 307, votanti 305 maggioranza 153, favorevoli 235 contrari 70, astenuti 0, il Senato approva
14:35 Il Governo ha la fiducia
Il governo ha gia’ matematicamente la fiducia del Senato. Hanno gia’ espresso il loro si’ 161 senatori, superando quindi il quorum necessario, mentre la chiama prosegue.
14:26 Formigoni insiste: due gruppi autonomi a Camera e Senato
”La mia proposta e’ sempre quella di formare un nuovo gruppo. Decideremo questa sera quando ci riuniremo e saremo di piu’ di 23. Questa notte mi ha chiamato Berlusconi provando a convincermi di votare la sfiducia al governo”. Lo afferma Roberto Formigoni, senatore del Pdl, lasciando l’Aula del Senato dove e’ in corso il voto di fiducia al governo Letta.
13:57 Incomincia il voto
Voto palese a chiama singola, i senatori passano sotto la presidenza e annunciano il loro voto
13:50 Palma (Pdl): "Lascerò l’aula al momento del voto"
"Ho ascoltato Zanda: nessuna pacificazione, lascerò l’aula al momento del voto"
13:43 Gasparri: priorità tenere unito il centrodestra
"Il voto di fiducia era importante ma ancor di più il tenere unito il Centrodestra", ha affermato Maurizio Gasparri, Pdl
13:37 Zanda: "Sconfitta politica di Berlusconi chiara"
Il senatore Zanda (Pd) parla di una nuova alleanza politica
13:34 "Voteremo la fiducia al Governo"
Colpo di scena alle 13.34: Berlusconi annuncia il voto di fiducia al Governo
13:32 Parla Berlusconi
"E’ chiaro che dopo le passate elezioni ritenemmo che l’unica soluzione fosse quella di un governo che mettesse insieme centrodestra e centrosinistra: avevamo la speranza che potesse cambiare il clima del nostro Paese"
13:30 Taverna (M5S): "Il Governo Letta è stato inutile"
La senatrice Paola Taverna in Aula: "Non daremo la fiducia a chi inganna i cittadini e a chi è stato per 7 anni l’alleato di Berlusconi. Solo un Governo a 5 stelle potrà cambiare le sorti del paese"
13:12 Parla Monti: "Prevalga il senso della responsabilità"
"Il Pdl non precipiti il Paese nel Baratro", lo ha detto al Senato Mario Monti nel corso del suo intervento
13:00 Bitonci (Lega)
Bitonci della Lega Nord definisce un "libro dei sogni" la presentazione del programma di Letta: «Il tasso di disoccupazione è al 12,2 per cento. Dati allarmanti. Con cocciutaggini del Governo che portano avanti proposte assurde come la legge sugli omosessuali. Non daremo la nostra fiducia a questo governo»
12:51 Deptris (Sel): "Non voteremo la fiducia"
La senatrice conferma che proseguiranno a fare opposizione come hanno fatto nei mesi scorsi: «Ci saremmo aspettati un altro discorso oggi in aula»
12:50 Berlusconi parlerà al posto di Schifani
Non era scritto nell’elenco iniziale degli interventi, ma c’è stato un cambio e l’ex premier prenderà la parola
12:48 Gruppo autonomia Libertà: "Non daremo la fiducia a Letta"
A parlare è il senatore Mario Ferrara: "La lealtà dovrebbe essere alla base del nostro comportamento, come esternazione della nostra etica. Manterremo fede al programma per cui siamo stati eletti, non sosterremo il premier"
12:30 Grasso: dichiarazioni di voto
A questo punto il presidente del Senato Piero Grasso dà il via alle dichiarazioni di voto di ciascun gruppo sulla mozione di fiducia
12:28 "Oggi giornata storica, da domani al lavoro"
"Pongo la fiducia sulla risoluzione numero 2 alla quale lego la vita di questo Governo"
12:27 L’Italia deve nuovamente avere centralità in Europa
"Dobbiamo entrare in Europa per giocare non la parte di chi sta dietro la lavagna ma il ruolo che ci compete. Non possiamo affrontare il semestre europeo con le nostre diatribe interne, ma mettendo al centro della nostra azione la crescita"
12:20 Letta: "Meglio cadere in piedi che soluzioni di basso profilo"
"Mi ero riproposto di non cercare soluzioni di basso profilo: era meglio cadere in piedi che una soluzione di questo genere. Uno scioglimento anticipato delle Camere sarebbe un danno. Penso che sia molto meglio cercare di raggiungere gli obiettivi con una nuova maggioranza"
12:15 Vicinanza con la senatrice M5S
"Esprimo vicinanza nei riguardi della senatrice Paola De Pin". La senatrice M5S annunciò la sua intenzione di votare a favore del Governo e che sarebbe stata minacciata in Aula per aver cambiato idea
12:14 Prende la parola Letta
"Stanotte non ho dormito, sarà una giornata importante. Stiamo vivendo un travaglio che si è sentito nelle parole di tanti"
12:13 Chiuso il dibattito
Pietro Grasso annuncia la chiusura del dibattito, e annuncia le tre risoluzioni
12:04 Matteoli: "Così abbiamo deciso di votare no alla fiducia"
Dalle telecamere de La7 uno del colonnelli del Pdl, Altero Matteoli spiega i contorni della vicenda che hanno portato alla decisione del gruppo parlamentare del Pdl: "Abbiamo deciso di non votare la fiducia una volta sentito che Formigoni voleva creare un nuovo gruppo parlamentare"
11:58 Il gruppo del Pdl voterà no alla fiducia
Il gruppo del Pdl al Senato vota a maggioranza a favore della sfiducia al Governo Letta. E’ quanto si apprende dalla riunione appena terminata.
11:54 Prende la parola Sandro Bondi
Per il Pdl sta intervenendo Sandro Bondi, senatore del Pdl: "Il suo Governo, caro Lertta, ha fallito sulla pacificazione. Non siete stati in grado di comprendere le ragioni degli avversari politici"
11:38 Berlusconi pronto a parlare in Aula?
Silvio Berlusconi starebbe valutando la possibilita’ di intervenire in Aula al Senato nel momento delle dichiarazioni di voto sulla fiducia al governo Letta. Fonti pidielline riferiscono, infatti, che il Cavaliere, anche alla luce di quanto decidera’ il gruppo del Pdl tuttora riunito, stia riflettendo sull’opportunita’ di prendere la parola in Aula
11:21 Formigoni a La7: "Nel pomeriggio nasceranno ‘I popolari’"
"I responsabili territoriali, i capigruppo e le cariche del nuovo gruppo al Senato verranno decidi in modo democratico": lo ha affermato a La7 il senatore Roberto Formigoni annunciando la nascita di una nuova componente politica in Senato che potrebbe scaturire in un nuovo partito
11:16 Formigoni: in 25 pronti a dare la fiducia a Letta
"Siamo 25 del Pdl pronti a votare la fiducia al governo Letta e a fare un nuovo gruppo che si chiamera’ ‘i Popolari’". Lo ha detto il senatore Roberto Formigoni al Senato, spiegando che il nuovo gruppo potrebbe nascere anche con i dieci senatori di Grandi autonomie e liberta’
11:05 Divina, Lega: "No alla fiducia"
Il senatore Sergio Divina, della Lega Nord annuncia il voto contrario alla fiducia
10:41 Nencini, Psi: "Si è chiuso un ciclo"
Annunciano il voto favorevole al Governo, il segretario del Psi Nencini si auspica la fine della Seconda Repubblica
10:40 M5S: "No alla fiducia"
Il senatore Lello Ciampolillo, di Movimento 5 stelle conferma: non voteremo la fiducia a questo governo
10:31 Interviene Casini
"Occorre una risposta netta: credo vi sarà consenso amplissimo a questo Governo", detto in aula Pierferdinando Casini
10:25 Grasso annuncia il dibattito
Incomincia il dibattito in aula annunciato dal Presidente del Senato Piero Grasso
10:23 Benedetto Croce
"Ciascuno di noi ora si ritiri nella sua profonda coscienza e procuri di non prepararsi col suo voto poco meditato un pungente rimorso", con questa frase di Benedetto Croce, Enrico Letta chiude il suo discorso
10:21 Basta con politica da trincea
"Coraggio e fiducia è quello che oggi chiedo: le risposte che si attengono le donne, in materia di ambiente, di contrasto alle mafie". "Il Paese si aspetta comportamenti, parole e scelte per i nostri figli"
10:19 "Diamo prova di noi stessi all’Europa"
"Possiamo scegliere di chiuderci nel cortile di lotte politiche interne, o giocare all’attacco. Dimostriamo all’Europa intera che non è un caso che il trattato da cui è nata l’Ue sia proprio il trattato di Roma", detto Letta
10:17 Semestre europeo: crescita e sviluppo
Porteremo al centro dell’attenzione europea il fenomeno delle migrazioni, mutuando le parole di Papa Francesco. Porteremo il Mediterraneo al centro dell’attenzione in occasione del semestre europeo
10:14 Cultura ed educazione saranno la nostra ripartenza
"La riscossa del Paese passerà per cultura ed educazione". Con queste parole Letta ha guadagnato diversi applausi in aula
10:13 Fondi Ue: non siamo in condizione di spercare i fondi
"Le prossime settimane saranno decisive per la programmazione dei fondi strutturali Ue. Non possiamo permetterci di buttare tanti soldi alle ortiche"
10:11 Maroni: "Confermiamo voto contrario a Letta"
"Ho ascoltato il discorso del presidente Letta e non mi pare che abbia detto cose significative dal nostro punto di vista, cose che possano farci cambiare idea rispetto al voto contrario dato al suo insediamento. Quindi, confermeremo il voto contrario". Cosi’ il segretario federale della Lega Nord, Roberto Maroni, al suo arrivo a Milano per partecipare alla convention dei dirigenti regionali
10:09 Potenziare gli strumenti per i più deboli
"La ripresa dell’attività produttiva attenuerà la disoccupazione. E’ indispensabile potenziare gli strumenti di sostegno per le fasce più deboli. Aiuteremo le famiglie povere specialmente con figli minori"
10:08 "Il mondo farà rotta verso l’Italia"
"Il momento in cui il mondo farà rotta in Italia è dietro l’angolo. Expo 2015 è dietro l’angolo: è una grande sfida del paese. ‘Nutrire il pianeta’ ‘ed energia per la vita’: sono due temi scritti apposta per noi"
10:05 "Meno tasse per 3 miliardi"
"Grazie al nostro governo gli italiani hanno pagato meno tasse per tre miliardi di euro", ha continuato Enrico Letta
10:04 Un commissario per la spending review
‘Non esistono tagli di spesa facile, la revisione va fatta con accortezza. Se andremo avanti chiederemo a Carlo Cottarelli di diventare commissario della spending review”
10:03 "Non vogliamo nuove tasse"
"Proprio perché non vogliamo nuove tasse lavoreremo al contenimento della spesa pubblica", ha affermato Letta "Non esistono tagli di spesa facile" ha detto il premier che ha ribadito il suo no ai tagli lineari ed ha annunciato la nomina di un commissario alla spending review: "In questo 2013 abbiamo fatto 1700 milioni di riduzione della spesa pubblica"
10:00 Berlusconi: "Ascoltiamo Letta e poi decidiamo"
"Vediamo cosa succede. Sentiamo prima il discorso del presidente Letta e poi decidiamo". Lo ha detto Silvio Berlusconi all’arrivo in Senato
10:00 "Non siamo il governo del rinvio"
"Siamo stati tutt’altro che il governo del rinvio", chi ne parla "mente", dice Letta
9:58 Berlusconi entra in aula
Silvio Berlusconi è arrivato in Aula a Palazzo Madama, mentre il premier Enrico Letta prosegue nel suo intervento
9:57 Rispettare gli impegni con l’Ue
"Non arretreremo di un millimetro sul risanamento della finanza pubblica" ha aggiunto Letta: "Per questo vogliamo confermare che rispetteremo gli impegni con l’Europa per il 2014. Un governo debole impedirebbe di portare a compimento"
9:55 Tre punti per l’economia
Occorre il rilancio dell’economia seguendo tre priorità, ha spiegato Letta: "Rafforzamento della ripresa in atto, taglio delle tasse, interventi a favore della competitività"
9.:50 La stabilità di governo: un altro spread
Letta ha insistito fortemente sulla questione legata alla stabilità politica: "La stabilità è il valore assoluto da perseguire ora per ora, stabilità messa a repentaglio: non fu così sempre: dal ’46 al ’68 abbiamo avuto 3 presidenti del consiglio che hanno governato in quel periodo. Quella stabilità l?hanno conosciuta tutti gli italiani. Poi, tra il 68 e il 92 si sono succeduti 24 governi con crescita rallentata e debito pubblico più che raddoppiato: questa avrebbe dovuto essere la fase della democrazia: dal ’92 ad oggi, 14 governi. Noi 14, la Germania 3: un altro spread che conta parecchio rispetto al confronto con le altre democrazie europee. Posticipare ancora le misure per i disoccupati significherebbe di nuovo sedere sul banco degli imputati. Oggi in poco tempo possiamo cambiare le cose, sia il sistema politico, sia le istituzioni".
9.:45 Le sentenze si rispettano
Nel suo discorso Letta ha parlato anche delle vicende giudiziarie del capo del Pdl: in uno stato democratico le sentenze si rispettano, e non è accettabile che le vicende giudiziarie di Berlusconi si sovrappongano con le sorti del Governo
9.:40 Dare l’idea di un Paese dinamico
"Il compito del Governo è di restituire al mondo l?immagine di un Paese giovane e dinamico. I componenti del Governo hanno dato prova di lealtà Ci siamo confrontati sull?interesse generale del Paese: gli italiani urlano di cambiare La prima sede deputata la confronto sono le istituzioni, per questo ho coinvolto il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputat"i.
9:30 Letta prende la parola
Lunghi applausi non appena il premier cita nel suo discorso Napolitano

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 02 Ottobre 2013
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