Flaminio Bertoni, un convegno dedicato al designer varesino
Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 novembre si terranno tre giorni di incontri dedicati al designer varesino che inventò la Due Cavalli. Si parla di automobile ma anche innovazione a arte
Un convegno dedicato a Flaminio Bertoni. Il grande designer varesino verrà ricordato in tre giorni di dibattito. Un’occasione per ripercorrere la vita dell’inventore della "Due Cavalli" ma anche per parlare del ruolo del design dai primi anni del ‘900 al giorno d’oggi. Disegno, scultura, pittura, innovazione e motori saranno gli altri grandi argomenti del dibattito. Perchè Flaminio Bertoni era anche questo.
Nato nel 1903 a Masnago, andò a lavorare in Francia, alla Citroen, azienda automobilistica che individua subito le sue capacità di designer. Sarà lui infatti a disegnare automobili che ancora oggi restano significative, a brevettare piccole o grandi scoperte che ancora sono parte del mondo delle quattro ruote e non solo.
«Era un uomo che lavorava e pensava all’automobile con la testa di uno scultore – spiega Gianni Perotti, direttore della rivista Bertoni-Design -. Lui partiva dal concetto volumetrico della forma per poi andarla a definire. Nascono così linee e modelli di automobili che ancora oggi restano nel mito. Con il suo modo di lavorare risolveva problemi estetici ma anche pratici». Un uomo,Flaminio Bertoni che non aveva trovato spazio nella sua Italia ma che si trasferì in Francia per lavorare. Alla Citroen era direttore del Centro Studi dell’Atelier dell’azienda automobilistica ed è da lì che sono nati modelli come la "Traction Avant", la "2CV" o la ""DS". «Oggi il modo di lavorare dei designer è molto di verso da quello di allora – continua Perotti -. Bertoni pensava un’automobile nella sua interezza, oggi le automobili vengono disegnate a pezzi». Storie e aneddoti che si possono trovare nel Museo di Via Valverde, curato da Renata Castelli e Alberto Bertoni e organizzatori della tre giorni che si terrà a novembre, l’8, il 9 e il 10.
«E’ stata una persona di alta caratura che ha portato il nome di Varese nel mondo – ha spiegato Paola Della Chiesa, direttrice dell’agenzia del turismo -. Questo convegno sarà l’occasione per valorizzarlo ma anche per scoprire la sua storia». Il convegno si aprirà venerdì 8 novembre, alle 14 e 30 a Villa Recalcati e proseguirà sabato 9 con due incontri, alle 11 e alle 15 e domenica 10 con un incontro alle 10. I dibattiti vedranno l’intervento anche di nomi come Enrico Fumia, car designer e Oliver De Serre, storico dell’automobile e che tratterano diversi argomenti: dalla vita di Bertoni a quella dell’evoluzione del design dell’automobile. Un’occasione da non perdere per gli studiosi del settore a cui, gli organizzatori, ricordano anche il tanto lavoro che ancora resta da fare per scoprire la vita di Flaminio Bertoni: «Nel nostro museo ci sono ancora tanti documenti da analizzare e parti di vita da scoprire. Ci sono scontrini infatti, che spiegano che il designer varesino collaborò anche con l’Alfa Romeo ma non sappiamo molto di più». Il convegno, ad ingresso libero, sarà l’occasione anche per approfondire questo tema.
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