Non trovano nulla da rubare e devastano la casa

I carabinieri hanno fermato una banda di quattro persone che ha colpito nella zona di Cascinetta-Azalee: se la banda non trovava preziosi per "ripicca" devastava tutto

I carabinieri della Compagnia di Gallarate hanno individuato e arrestato una banda di quattro ladri che puntava case e ville da svaligiare (nella foto sotto, via Pradisera, teatro di uno dei furti).

La banda è stata intercettata dagli uomini di Nucleo Radiomobile e Operativo intorno alle 20 di mercoledì 15 gennaio: dopo avere probabilmente tentato il furto in una villetta di Somma Lombardo (dove sono stati disturbati dalla presenza dei proprietari), il gruppo aveva raggiunto la zona tra Cascinetta e Cajello di Gallarate. I militari hanno raggiunto l’auto sospetta, una Ford Fiesta, e l’hanno perquisita, trovando refurtiva da due colpi appena fatti nella zona di via della Pradisera, vicino alle Azalee: sull’auto monili in oro, orologi, capi di abbigliamento, cellulari, computer ed altri oggetti. Sono così finiti in manette quattro ladri: I.F., cittadino rumeno di 25 anni con numerosi precedenti, A.P. cittadino albanese di 25 anni con precedenti, e infine L.M. di 18 anni e D.R. di 23, albanesi incensurati, forse appena giunti in Italia (non parlano granché di italiano).
I ladri erano anche violenti considerando che in un appartamento, avendo trovato poche cose di valore, si erano abbandonati a odiosi atti vandalici, distruggendo i mobili e gli oggetti presenti, rompendo televisori, imbrattando muri, rompendo bottiglie di alcolici sui muri e sui letti e rovesciandone altre in cassetti ed armadi.

C’è il sospetto che il gruppo sia responsabile di altri furti: i tre cittadini albanesi sono residenti a Milano e sono arrivati probabilmente a Gallarate per una "batteria" organizzata dal 25enne rumeno residente in città, considerato dai militari il "cervello" delle azioni fatte in zona. Il giovane era ben conosciuto alle forze dell’ordine: solo poche ore prima di essere arrestato era stato convocato in caserma per un "avviso orale". I carabinieri dela Compagnia di Gallarate comandata dal capitano Michele La Stella – sapendone i precedenti e avendolo notato in compagnia di altri pregudicati – l’avevano messo in guardia, perché evitasse altri reati. Non è bastato, poche ore dopo sono scattate le manette.

I quattro ladri sono in carcere a Busto Arsizio, in giornata è previsto il processo per direttissima.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 16 Gennaio 2014
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