Orago e Cislago rialzano la testa
Tornano al successo le ultime in classifica contro Villata e Vercelli, mentre Castellanza ritrova subito la vittoria nonostante gli infortuni. In B1 bene la Unendo Yamamay, Gorla resta a bocca asciutta e trema
Il doppio incrocio con Vercelli porta fortuna alle squadre varesine di serie B: dopo una lunga serie di risultati negativi, Orago e Cislago tornano al successo nei rispettivi campionati proprio contro le due formazioni della città piemontese. Per la squadra di Franca Bardelli (nella foto), in particolare, il bel 3-1 esterno serve a tenere vive le speranze di salvezza a sei giornate dalla fine del campionato; si complica invece il cammino di Gorla, che sul campo della Foppapedretti getta il cuore oltre l’ostacolo nonostante l’assenza di Pagnin, ma rimedia soltanto un’amara sconfitta in quattro set. Prosegue intanto la marcia della Unendo Yamamay, che batte Asti con irrisoria facilità: a Busto parlano di salvezza conquistata, ma le biancorosse sono forse la squadra più in forma del girone… In B2 un’eroica Castellanza, senza Zingaro e con Ballardini inizialmente in panchina, conquista i tre punti ad Acqui e conserva il primo posto in classifica; continua anche il buon momento di Bodio, che supera per 3-2 un coriaceo Trecate.
Unendo Yamamay Busto Arsizio-Volley DOC Asti 3-0 (25-18, 25-16, 25-17) – Una passeggiata per la Unendo Yamamay, che centra il suo secondo 3-0 stagionale piegando senza la minima difficoltà un Asti impresentabile. Nel primo set le piemontesi tengono solo fino all’8-6, poi arriva un break in battuta che porta le padrone di casa sul 16-10; Angelina spadroneggia per il 21-14, Degradi si procura 6 set point e Venturini chiude la pratica. La situazione non cambia nel secondo set, che si apre sul 5-0 grazie alla battuta di Mingardi; dal 7-1 Asti prova a rimontare, ma Degradi mette a segno un altro ace per il 12-5. Gli unici pericoli arrivano dall’attacco al centro di Cogliandro (15-11); Degradi però è scatenata in attacco e dal 18-13 mette la firma su un altro break di 5-0 che porta direttamente alla chiusura. Più equilibrato, almeno in avvio, il terzo parziale: Asti rimane a contatto (6-5) e reagisce anche all’ace del 9-7 di Bosio riportandosi ul 12-11. Poi però è la battuta di Mingardi a far volare definitivamente la Unendo Yamamay sul 16-11; Degradi fa dilagare le biancorosse (21-13) e Angelina mette fine alle ostilità per il 25-17.
BUSTO A.: Bosio 3, Mingardi 10, Piazza 5, Venturini 3, Degradi 19, Angelina 14, Civita (L). N.e. De Capitani, Calamai, Monza, Angelinetta, Zardo (L). All. Lucchini.
Vistalli Foppapedretti Bergamo-Grima Gorla Maggiore 3-1 (21-25, 25-19, 33-31, 25-18) – Trasferta infruttuosa per la Grima, che deve fare i conti anche con la sfortuna: alla vigilia di uno scontro diretto per la salvezza si fermano infatti Pagnin (problema muscolare, sostituita da Ruben) e Carbonari. L’approccio alla partita è comunque molto buono: Danielli porta le ospiti sul 6-8, la battuta di Figini le fa volare 11-16. Dal 14-21 Bergamo prova a rimontare con il turno di servizio di Marini, ma Moraghi chiude 21-25 in fast. Il secondo set però si apre subito con un parziale di 5-0 e 8-1 che la Foppa, nonostante i tentativi di De Angelis e Fragonas, sfrutta nel migliore dei modi per pareggiare i conti. La sfida di fatto si decide nel terzo set, tutto giocato punto a punto (6-8, 16-13); dal 21-18 Moraghi e Fragonas mettono a segno la rimonta per il 23-23, poi una serie di batti e ribatti con 3 set point annullati da De Angelis e altrettanti non sfruttati da Gorla; alla fine un muro su Moraghi vale il 33-31. Sull’onda dell’entusiasmo, le padrone di casa iniziano alla grande anche nel quarto set (8-5); Gorla si gioca il tutto per tutto e dal 16-12 riesce a ribaltare il risultato sul 16-17 grazie alla battuta di Moraghi, ma da lì in poi Decortes e Mambelli fanno il vuoto per il 25-18.
“Viste le condizioni fisiche in cui eravamo, abbiamo dato il massimo – commenta Massimiliano Grassadonio – anche se almeno un punto lo avremmo meritato. La prestazione fa comunque ben sperare in vista del rush finale”.
GORLA: Ruben 4, De Angelis 13, Moraghi 19, Figini 14, Fragonas 15, Danielli 8, Conterno (L), Brogliato, Perinetto. N.e. Pagnin, Carbonari. All. Grassadonio.
Red Volley Villata-Progetto Volley Orago 1-3 (21-25, 17-25, 25-17, 19-25) – Torna alla vittoria Orago dopo ben 9 partite di digiuno: la chiave è una battuta efficace che mette costantemente in difficoltà la ricezione vercellese, abbinata ai punti di una Napodano tornata su ottimi livelli. Si comincia in equilibrio (8-6, 10-10) ma sul 14-12 è Tosi (due ace) a piazzare un break letale di 0-8 al servizio; Villata prova comunque la rimonta fino al 19-21, poi decidono Napodano e un altro ace di Di Maulo. Ancora meglio il secondo set, in cui Orago piazza subito il break di 0-6 e 3-9 e controlla senza difficoltà (11-16, 15-20) fino al 17-25 di Tosi. La reazione di Villata arriva nel terzo set: un parziale di 9-1 con 7 errori varesini si rivela determinante per il 25-17 che riapre la gara. Orago teme un remake dell’incredibile rimonta subita all’andata e in effetti anche il quarto set si apre sull’8-3, con tre muri consecutivi di Villata; l’ingresso di Cane al posto di Bosetti inizialmente sembra non avere effetti (10-6, 13-10), ma sul 17-11 è proprio la neoentrata, con la collaborazione di Napodano, a mandare nel pallone la ricezione di casa e firmare un clamoroso 0-12 che decide definitivamente la sfida.
ORAGO: Di Maulo 4, Tosi 8, Piani 10, Peonia 19, Napodano 17, Bosetti 4, Bonvicini (L), Tanase, Cane 5, Balzanelli. N.e. Fusari, Della Canonica. All. Bardelli.
Girone A – Classifica: Settimo 53; Pinerolo 49; Chieri, Mondovì 45; UNENDO YAMAMAY 37; Casale 34; Villata 28; Albese 24; Foppapedretti 22; Desio 19; Asti, Club Italia, GORLA 17; ORAGO 13.
B2 FEMMINILE – Più forte della sfortuna il Volleyteam Castellanza, che dimentica subito la sconfitta con Vigevano e conserva il primo posto in classifica imponendosi per 1-3 (19-25, 25-23, 22-25, 23-25) sul campo di Acqui Terme. Le notizie peggiori per le neroverdi arrivano dall’infermeria: all’assenza di Zingaro si aggiunge infatti quella di Ballardini, per un problema al ginocchio accusato in allenamento, e Maiocchi è costretto a schierare una formazione sperimentale con le tre centrali Sala, Crotti e Cartabia in campo. Tutto va comunque per il meglio nel primo set (3-8, 10-16 e 15-21 con un’ottima Baldone), ma nel secondo il meccanismo si incrina e dal 18-23 Castellanza non riesce a chiudere incassando un break decisivo di 7-0. Acqui prende fiducia e il terzo set è combattuto (10-13, 20-17): nel concitato finale Maiocchi è costretto a giocare la carta Ballardini e il capitano prende per mano la squadra mettendo la firma sul 22-25. “Bibi” chiede di restare in campo anche per il quarto set e il suo contributo è decisivo: dal 23-21 sono 3 i suoi punti per il sofferto 23-25 che regala una vittoria pesantissima. Adesso però ci sarà da valutare l’entità dell’infortunio della schiacciatrice. Intanto la FIM Group Bodio si porta a un solo punto dal quinto posto grazie al successo per 3-2 sull’Igor Trecate (25-22, 25-23, 22-25, 23-25, 15-9): la classifica non deve ingannare perché le novaresi sono tra le squadre più in forma del girone, come dimostrano i risultati delle ultime gare. Anche a Gazzada le giovani della Igor danno filo da torcere alle avversarie: nel primo set recuperano dall’8-4 al 15-14 e annullano due set point prima di arrendersi, nel secondo dal 22-17 rimontano addirittura fino al 22-23. Segnali inquietanti che si concretizzano nel terzo set (16-14, 19-23) e nel quarto, equilibratissimo fino al 23-22, poi deciso in volata dalle ospiti. Nel tie break però Marcora firma subito il 4-0, Massara fa 8-4 al cambio di campo e i muri di Merlotti e della stessa Marcora chiudono la pratica. La sorpresa di giornata la firma il Cistellum Cislago, che conferma i progressi fatti intravedere negli ultimi turni di campionato battendo per 3-2 (25-23, 20-25, 25-27, 25-13, 15-11) la Mokaor Vercelli, in una partita che avrebbe potuto fruttare anche i tre punti alle giovani di Bonollo. Alla vigilia delle finali provinciali Under 16, il gruppo di Bonollo parte bene e chiude il primo set in volata, pur sprecando un buon vantaggio nel finale; Vercelli reagisce con un secondo parziale quasi perfetto ed è in parità. Il terzo set è una vera e propria battaglia, con Cislago che spreca un vantaggio di 24-21 facendosi raggiungere e superare sul 25-27; nel quarto set diventano però protagoniste le scatenate Rocek (22 punti) e Irene Mazzaro, e anche il tie break è dominato nonostante le intemperanze di Vercelli che rimedia ben tre cartellini rossi. Da annotare purtroppo anche il censurabile comportamento dei supporter ospiti, culminato addirittura in un lancio di bottigliette.
Girone A – Classifica: CASTELLANZA 54; Collegno 52; Vigevano 46; Genova 39; Vercelli 30; BODIO 29; Acqui, Galliate 26; Casarza, Lanzo 25; Cantù 20; Trecate 19; Canavese 18; CISLAGO 11.
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