Un passaggio nel paese dei Mezaràt
Porto è famosa per la sua storia ricca di cultura e contaminazioni europee
Un piccolo crogiuolo di culture sulle sponde del lago Maggiore. Venivano da tutta Europa per lavorare il vetro negli altoforni che mai chiudevano: una volta spenti, molti di questi artigiani affascinati dalle bellezze di questi luoghi si stabilirono proprio qui.
Lo scriveva il premio Nobel Dario Fo, nel famoso libro dedicato proprio ai Mezaràt – pipistrelli, per via delle abitudini notturne degli abitanti di questi luoghi – lo si legge oggi, sfogliando l’elenco telefonico, coi cognomi dalle strane assonanze nordiche, proprie del melting pot.
Vale la pena per tutto questo fare un salto qui a Porto: rimarrete affascinati dal paese.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Superati i 3 milioni di presenze: turismo in crescita nel Varesotto e Varese Welcome lancia nuove idee
Felice su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.