Il mistero dei due morti nelle montagne delle Centovalli
Prima la segnalazione di furti, poi l’intervento della polizia e stamani la scoperta: due stranieri senza vita sul greto di un fiume

La polizia che interviene per furti nella notte, e due cadaveri che spuntano fuori all’alba.
Ha del misterioso quanto avvenuto la notte fra l’8 e il 9 ottobre nelle montagne delle Centovalli, a tal punto che le forze dell’ordine elvetiche hanno chiesto l’aiuto di chi avesse elementi validi per ricostruire con precisione l’accaduto. Per il momento si sa che le vittime sono straniere e residenti all’estero: altri particolari non vengono dati dalla stretta maglia della legislazione svizzera in merito al diritto della privacy: non si può quindi escludere che possa essersi trattato di due italiani.
Ma andiamo per gradi.
La Polizia cantonale comunica che ieri sera a Lionza in territorio del comune di Centovalli sono stati segnalati alcuni furti con scasso in abitazioni. Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale che hanno preso contatto con le persone autrici della segnalazione. Questi ultimi comunicavano che all’esterno della loro abitazione vi era un uomo che chiedeva aiuto e dopo un primo contatto si dileguava facendo perdere le sue tracce. Le ricerche intraprese durante la notte, in collaborazione con le Guardie di confine, non hanno permesso di ritrovarlo. Questa mattina sono riprese le operazioni di ricerca e poco dopo le 11:00 a Borgnone sono stati avvistati i cadaveri di due uomini in una zona impervia sulla riva del fiume Melezza. Sono state avviate le operazioni di recupero nonché gli accertamenti per chiarire quanto avvenuto e l’identità dei due uomini.
Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che i due uomini rinvenuti morti stamane sono stati recuperati dalla Rega. “In base ai primi accertamenti si tratterebbe di due stranieri residenti all’estero – si legge nella nota della polizia cantonale – . Sul posto sono intervenuti anche gli specialisti del Sas. Sono in corso accertamenti per chiarire l’eventuale responsabilità dei due uomini in alcuni furti avvenuti nottetempo a Lionza nonché per chiarire la dinamica di quanto avvenuto. Pure da accertare l’eventuale presenza sul posto di un terzo uomo che avrebbe cercato aiuto per soccorrerli. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Arturo Garzoni. Eventuali testimoni che hanno notato movimenti sospetti in zona sono pregati di contattare la Polizia cantonale allo 0848 25 55 55. Al momento non saranno rilasciate ulteriori informazioni sull’indagine”.
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