Pro Patria imbrigliata e sconfitta dall’Arezzo
I tigrotti perdono 2-1 allo "Speroni" contro i toscani, che si portano a casa un successo ben studiato. Si ferma così la striscia positiva della Pro
La Pro Patria perde 2-1 in casa contro l’Arezzo alla fine di una partita combattuta e ricca di occasioni. I toscani si portano a casa i tre punti grazie ad un atteggiamento aggressivo sin dal primo minuto, che ha messo in difficoltà la Pro, soprattutto nelle idee preparate ad inizio gara, con Arati, fulcro del gioco, limitato da Erpen, autore tra l’altro di un gol molto bello. Nel finale la gara poteva cambiare quando in due minuti, tra il 29’ e il 30’, è arrivato prima il gol di Serafini per l’1-2 e poi l’espulsione di Millesi, ma nel finale la difesa dell’Arezzo non ha lasciato alcun varco utile per gli attaccanti tigrotti portando a casa una gara vinta tatticamente.

IL PRIMO TEMPO – L’Arezzo prova a sorprendere subito la Pro con un forcing iniziale di grande sostanza ma che porta gli amaranto a battere tre calci d’angolo nei primi dieci minuti e poco più. Con l’andare dei minuti i tigrotti provano a riprendere campo e con Bovi vanno alla conclusione da lontano al 19’, ma la palla termina sul fondo senza troppe pretese. La migliore occasione della Pro capita al 22’, quando Candido dalla trequarti sinistra calcia una punizione che sfila verso la porta, Benassi è però molto abile a deviare la palla in corner con un buon colpo di reni. D’Errico prova a scatenarsi in un paio di occasioni, ma la difesa toscana non lascia spazi e quando serve usa anche le cattive maniere. Al 35’ l’Arezzo passa: Dettori riceve palla al limite dell’area e con un bel destro potente e angolato batte Perilli per il vantaggio amaranto. Prova la reazione immediata la Pro, ma prima Baclet calcia troppo debolmente in diagonale, poi al 37’ D’Errico calcia forte ma sull’esterno della rete. Nel finale di tempo la gara non regala emozioni nonostante i tre di recupero forse eccessivi.
LA RIPRESA – L’Arezzo parte con meno aggressività nella ripresa, ma in difesa non concede spazi e la Pro, nonostante le buone intenzioni, non riesce proprio a rendersi pericolosa. L’unica vera occasione capita al 14’ a Guglielmotti, fortunato nel vincere un rimpallo, ma a tu per tu con Benassi il difensore calcia a lato aprendo troppo il diagonale di destro. L’Arezzo attende con ordine e alla prima vera occasione raddoppia: al 17’ Taino interviene in maniera scomposta sul neo entrato Bonvissuto al limite dell’area, dal calcio piazzato Erpen non lascia scampo a Perilli con una traiettoria morbida e precisissima. La Pro sembra subire il colpo, ma al 29’ Serafini rimette in partita i suoi ribattendo in rete una respinta di Benassi su Candido. Al 30’ l’Arezzo rimane in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Millesi. I tigrotti attaccano con veemenza e prima, al 35’, Baclet di testa gira alto un cross di Taino, poi D’Errico di destro colpisce il palo con un diagonale leggermente deviato. I toscani provano a spezzettare il ritmo della gara e mister Monza come mossa tattica mette un altro attaccante, Terrani, per un centrocampista, Bovi. La Pro si riversa in avanti, ma senza troppe idee. Nei sei minuti di recupero, oltre ad un corner ribattuto dalla difesa ospite, l’unica occasione è creata da Serafini, che difende bene il possesso, salvo sbagliare poi il passaggio conclusivo per Baclet. Arriva così una sconfitta per i tigrotti che interrompe la striscia positiva di risultati.
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