I nuovi farmaci nel trattamento della sclerosi multipla

Tradizionale congresso nazionale all'ospedale di Gallarate, uno dei maggiori centri di ricerca sulla malattia. Venerdì 6 marzo, esperti a confronto su medicinali e personalizzazione della terapia

angelo ghezzi

La giornata di sudio nazionale sullaSclerosi Multipla è in programma domani, venerdì 6 marzo, all’ospedale di Gallarate. 

Il tradizionale convegno , organizzato dalCentro SM dell’Ospedale, giunge quest’anno alla 18°  edizione:  traguardo importante che testimonia l’impegno costante del centro nella promozione della ricerca e dell’aggiornamento scientifico.

L’appuntamento si rinnova ogni anno e vede la partecipazione dei ricercatori e dei clinici più attivi in Italia nello studio di questa patologia.

Il centro di Gallarate, di cui è primario il dott. Angelo Ghezzi e direttore scientifico il prof. Comi, rimane quindi un punto di riferimento non solo per i pazienti, che qui ricevono i piùavanzati protocolli terapeutici, ma anche per la comunità scientifica che qui ha modo di confrontarsi sui più importanti traguardi della ricerca.

Il titolo di quest’anno è “treatment in practice”. Negli ultimi anni sono arrivati nelle mani del clinico numerosi nuovi farmaci (natalizumab, fingolimod, teriflunomide, dimetilfumarato, alemtuzumab), farmaci tutti molto attivi ma da somministrare in modo appropriato, al fine di ottenere i migliori risultati possibili. Tutto ciò ha comportato una maggiore complessità nella selezione dei pazienti, delle terapie, e nella loro gestione.

Il tema, per il clinico, è sempre quello di usare il farmaco giusto, nel paziente giusto e nel momento giusto. Gli studi clinici forniscono importanti conoscenze sull’efficacia terapeutica, ma poi spetta alla comunità scientifica tradurre le conoscenze nella pratica clinica al fine di ottenere la gestione ottimale del singolo paziente. Questo vuol proprio essere il tema del congresso: trasferire nella pratica clinica le conoscenze che derivano dalle più recenti sperimentazioni.

Due sono i temi su cui si articola il convegno:

–          Vecchi e nuovi farmaci, cioè come è cambiato lo scenario terapeutico negli ultimi anni

–          La personalizzazione della terapia, vale a dire come adattare l’uso dei farmaci nella pratica clinica quotidiana.

Il convegno ospita infine la riunione del Gruppo di Studio  Italiano Sclerosi Multipla, che raccoglie i più attivi ricercatori italiani, con lo scopo di promuovere ricerche autonome sulla SM: in questa sede verranno presentati i risultati di 3 studi coordinati dal Centro di Gallarate: sull’uso di un nuovo farmaco (il natalizumab) nella popolazione pediatrica, sulla gestione ottimale dei disturbi urinari, sull’uso di un nuovo potente farmaco per il trattamento della Neuromielite Ottica (variante molto più grave, ma fortunatamente anche meno frequente della SM). Quest’ultimo studio – coordinato dal Dott. Annovazzi del Centro SM dell’azienda ospedaliera di Gallarate, presenterà i dati della più numerosa casistica sino ad ora studiata a livello mondiale.

Il convegno sarà aperto dal Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera S. Antonio Abate, dottor Humberto Pontoni.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 05 Marzo 2015
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