Pedemontana e il caos dei pagamenti

A pochi giorni dall'avvio del pedaggio è caos sulle modalità di registrazione tra utenti che non riescono, altri che potrebbero pagare due volte

pedemontana

Pedemontana è la prima autostrada senza caselli, ma registrare la targa della propria auto, quella della propria azienda o semplicemente completare tutto l’iter non è così facile a pochi giorni dall’entrata in vigore dei pagamenti. E anche per chi arriva in fondo alla procedura, la vita non è così semplice.

LE DIFFICOLTA’ A REGISTRARSI
Ci ho provato due volte e due volte mi sono arenato“, racconta il nostro lettore Claudio Monaco. Lui – come molti altri – ha mandato mail agli uffici di Pedemontana e ha chiamato l’assistenza clienti, senza mai riuscire a trovare una soluzione, fino a quando, tentativo dopo tentativo, ci è riuscito. “E’ stato necessario intervenire nella sezione Privacy delle opzioni internet del browser ed abbassare le impostazioni al minimo , accettando tutti i cookie”, racconta (e può essere utile a tutti).

IL “DOPPIO” PAGAMENTO
Ma se attivo il conto targa e ho anche il Telepass, non è che mi viene addebitato il pedaggio due volte?“. E’ questa la domanda che molti lettori si stanno facendo e che la nostra lettrice Marica Ribolzi ha sottoposto anche a Pedemontana. Un quesito che nasce dal fatto che per chi attiverà il conto targa almeno a novembre l’autostrada rimarrà gratuita e nei mesi successivi potrà avvalersi di tariffe scontate. Tuttavia la combinazione del Telepass in auto -che viene rilevato automaticamente dai portali- e della vantaggiosa promozione pare non sia stata presa in considerazione dalla società che per ora non esclude il rischio di doppi addebiti.

ON LINE, MA NON TROPPO
Completare la procedura on line non è sufficiente. Una volta registrati utente, auto e utente bisogna infatti passare dal computer alla posta. Pedemontana chiede di inviare alla società tutti i documenti firmati, la carta d’identità, il codice fiscale e il libretto di circolazione del veicolo.
Non sarebbe stato più semplice averne copia attraverso la procedura digitale?

Al di là di una loro comunicazione approssimativa, vedremo come evolverà tutta la vicenda.

Marco Corso
marco.corso@varesenews.it

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Pubblicato il 28 Ottobre 2015
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Commenti

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  1. Scritto da Bustocco-71

    Ieri mi sono fermato al Punto Verde di Mozzate, dove mi hanno confermato il fatto che transitando con Conto Targa attivato ed apparecchio Telepass in auto scatterà il doppio addebito, che poi verrà rimborsato in un secondo tempo.
    Probabilmente non è una cosa drammatica, il rimborso arriverà; però dà l’idea di quanto il tutto sia gestito in modo improvvisato…

  2. Scritto da Berni2

    Ma dai? Davvero è un caos registrarsi per pagare?
    Non me lo sarei mai aspettato!
    Eppure tutti i portali della Regione Lombardia sono così efficienti, dalla gestione del SISS alla CRS e, adesso anche a quello della Pedemontana.
    Che sorpresa.

  3. Scritto da qwerv

    Un cartello che dice “autostrada a pedaggio” posto all’inizio (o meglio ‘dopo’ l’inizio) della tratta indica soltanto che prima o poi ci sarà un pedaggio. Nessun automobilista è tenuto ad immaginare che invece dovrà accettare una simile procedura di pagamento. Tantomeno potrebbe decidere all’ultimo momento di non entrare in quel tratto di autostrada senza causare incidenti. In altre parole: è una trappola.
    Quindi, quando riceverò una richiesta di pagamento ribatterò con una accusa di tentata truffa e di estorsione di dati personali.
    Invito tutti a fare altrettanto e penso che la risposta ideale sarebbe una class action per rifiutare in blocco questo metodo forzoso.

  4. Scritto da jambo

    salve a tutti vorrei una conferma se qualcuno puo darmela.
    mio figlio si è iscritto al sito pede dopo una ricerca si è accorto che se non paghi entro i 15 giorni arriverà una multa pari a 80 euro per passaggio e se non pagherai anche questa la cifra si triplica. quindi se io dopo un mese andro a pagare ad un centro e se saro passato almeno 10 volte in quel mese pagherò 800 euro?

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