Pedemontana, ecco quanto costerà il pedaggio

Diffusi i prezzi delle percorrenze delle tratte che, rispetto alle previsioni iniziali, costeranno fino al 44% in più. Ecco tutte le tariffe

Pedemontana varese

Se già stando alle previsioni percorrere Pedemontana sarebbe stato caro, dal 1 novembre diventerà effettivamente carissimo. La società ha infatti diffuso i costi del pedaggio che rispetto alle tariffe originariamente ipotizzati segnalano un aumento da capogiro, fino al 44%. Ecco il dettaglio

TANGENZIALE DI VARESE – Percorrere in auto o moto la A60 costerà 1,01, rispetto ad un costo iniziale previsto di 70 centesimi (+44%). A furgoni e camper il tratto di 4,5 chilometri tra Gazzada e Vedano Olona costerà 1,25 euro mentre i mezzi pesanti e autobus dovranno versare 1,75 euro. Per autotreni ed autoarticolati il costo sarà invece di 1 euro e 90.

PEDEMONTANA LOMBARDA – Anche la A36 sarà soggetta ad un vigoroso aumento delle tariffe. Il tratto compreso tra la A8 all’altezza di Cassano Magnano e l’imbocco di Lomazzo della autostrada A9 agli automobilisti costerà 3 euro e 8 centesimi, con un aumento del 40% rispetto ai 2,20 euro inizialmente previsti. Il costo delle tratte intermedie -sempre per le auto- sarà di 0,31 € tra la A8 e l’uscita di Solbiate Olona, 1,12 euro tra Solbiate e Mozzate, o,53 euro tra Mozzate e Cislago e 1,12 per raggiungere da Cislago l’interscambio con la A9 a Lomazzo. Da novembre dovrebbe essere aperto un nuovo tratto, fino a Lentate sul Seveso, che nel tratto fino a Lomazzo costerà 1,64 euro, portando così il pedaggio per l’intera tratta a 4,72 euro. Tariffe ancora più elevate per le altre categorie. Nel tratto tra Cassano e Lomazzo (A8-A9) furgoni e camper pagheranno 3,85 euro, camion e pullman 5,32 e autotreni e autoarticolati 5,77.

TANGENZIALE DI COMO – Percorrere interamente la A59, nel tratto tra Villa Guardia e Acquanegra, costerà agli automobilisti 62 centesimi (17 centesimi per il tratto tra Villa Guardia e la A9 e altri 45 per il secondo tratto). Furgoni e camper dovranno pagare 78 centesimi mentre i mezzi pesanti arriveranno a versare fino a 1,16 euro

MODALITA’ DI PAGAMENTO – In nessuna delle tratte ci saranno caselli. La pedemontana lombarda sarà infatti la prima autostrada in “free flow” in Italia e per questo prevederà modalità di pagamento elettroniche, collegate al proprio Telepass o sottoscrivendo un contratto. Tutti i dettagli potete trovarli cliccando qui.

Marco Corso
marco.corso@varesenews.it

Cerco di essere sempre dove c’è qualcosa da raccontare o da scoprire. Sostieni VareseNews per essere l’energia che permette di continuare a farlo.

Abbonati a VareseNews
Pubblicato il 06 Ottobre 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. apetraccone
    Scritto da apetraccone

    Quante delusione per chi attendeva la tanto lodata “PEDEMONTANA”…. Orgoglio di tutti i politici locali, regionali, bravi solo a tagliare nastri ed elargire interviste a tutto campo!
    Grande beffa!…. Tutto il traffico si riverserà nuovamente sulla vecchia e cara provinciale SP57…Rivederemo nuovamente le code in un senso e nell’altro perché francamente 1,90€ per risparmiare 10 minuti sono troppi anche per un camionista che lo fa di mestiere a stare nel traffico!… E sulla nuova tangenziale?….qualche svizzero che con il sistema “free-flow” nemmeno pagherà….diventando quindi “free-charge” (solo per loro)….

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.