Acli, il Circolo Don Tonino Bello ha una nuova sede
Sono stati inaugurati sabato 5 dicembre i nuovi locali che ospiteranno le attività delle Acli “Don Tonino Bello” a Morazzone in via Mazzucchelli 15
Sono stati inaugurati questa mattina i nuovi locali che ospiteranno le attività delle Acli “Don Tonino Bello” di Morazzone. I nuovi spazi ospiteranno le attività di promozione sociale promosse dal Circolo e la Caritas cittadina. Una grande opportunità per le Acli di Morazzone dato che il Circolo, pur essendo stato fondato nel 1950, non ha mai avuto una vera e propria sede per le sue attività.
I locali del Circolo, situati in via Mazzucchelli, 15, sono stati donati da un privato cittadino di Morazzone alla Fondazione la Sorgente di Solidarietà Sociale, fondazione promossa dalle Acli provinciali di Varese, che si è accollata gli oneri della ristrutturazione creando un ambiente accogliente e accessibile a tutti. La fondazione ha poi deciso di mettere i locali a disposizione del Circolo Acli “Tonino Bello” per le sue attività sociali.
Alle ore 10.30 i dirigenti locali e provinciali delle Acli e della Fondazione la Sorgente, alla presenza delle Autorità locali e con la benedizione di don Gabriele Crenna, hanno inaugurato i nuovi ambienti siti in via Mazzucchelli, 15. A seguire un momento di convivialità offerto dai volontari del Circolo e allietato dalla Banda MAM di Morazzone.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago
GrandeFratello su Centro Campus, via alla trasformazione: "Varese sempre più all'avanguardia nel basket europeo"
lenny54 su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti
Felice su Musi di Varese 2027, presentato il calendario del Canile: Palazzo Estense accoglie i cani della città
Felice su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.