Tre nuovi defibrillatori al servizio di scuole e palestre

Intervento reso possibile grazie alla raccolta di più di una ventina di sponsor privati che hanno pagato l’installazione, la manutenzione e anche un piano di formazione di 30 operatori

Defibrillatore somma lombardo

Con i tre nuovi defibrillatori inaugurati mercoledì 10 febbraio nelle scuole primarie Rodari, Milite Ignoto e del plesso di Maddalena sono saliti a cinque gli apparecchi che coprono la città di Somma Lombardo.

Si tratta di presidi importanti, anzi fondamentali per salvare persone colte da arresto cardiaco nel primo soccorso ma il risultato è importante anche perché ne è prevista l’obbligatorietà secondo le disposizioni di legge che stanno entrando in vigore.

Proprio l’esigenza di adeguarsi alla normativa, la cui entrata in vigore è stata appena rinviata di altri sei mesi ma che prevederà l’obbligatorietà della presenza del macchinario nei luoghi dove operano delle società sportive dilettantistiche, ha spinto molte realtà a cercare di adeguarsi.

Lo sforzo per l’acquisto e la gestione di questi strumenti non è naturalmente da poco e ogni realtà ha cercato di finanziarne l’acquisto in modi diversi. A Somma Lombardo ciò è stato reso possibile grazie alla raccolta di più di una ventina di sponsor privati che hanno pagato l’installazione e un programma che prevede i controlli annuali, la manutenzione e anche un piano di formazione di 30 operatori abilitati al loro utilizzo. Tutti i nomi delle realtà che hanno contribuito sono stati stampati sopra la colonnina che contiene il defibrillatore.

Defibrillatore somma lombardo

Nel caso di quelli appena posizionati si tratta di macchinari di ultima generazione, relativamente molto semplici da utilizzare e dotati di una tecnologia che gli permette di entrare in funzione solamente se viene effettivamente rilevata un’irregolarità cardiaca. Il loro utilizzo, infatti, si rende necessario quando si rileva un’andamento anomalo dell’attività cardiaca che, proprio per essere ristabilito ha bisogno dello shock dato dal defibrillatore. Si tenga conto che il suo utilizzo, necessario nei primissimi minuti successivi all’attacco cardiaco, è fondamentale per il salvataggio della persona.

A presenziare all’inaugurazione nei tre istituti c’erano anche gli assessori Raffaella Norcini ed Edoardo Piantanida.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 febbraio 2016
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