Aumento delle aliquote fuori termine, si aspetta la decisione del Tar
Il Comune di Induno dovrà aspettare il mese di ottobre per sapere se le delibere che aumentavano l’imposizione fiscale locale per l’anno 2015 sono legittime o meno
Il Comune di Induno dovrà aspettare la seduta del Tribunale Amministrativo Regionale – prevista per ottobre – per sapere se le delibere che aumentavano l’imposizione fiscale locale per l’anno 2015 siano legittime o meno, a causa di un ritardo di pochi giorni nella loro approvazione.
Il Consiglio comunale di Induno Olona il 4 agosto dell’anno scorso aveva deliberato un aumento delle aliquote relative alla tassazione locale. Il termine di scadenza era però fissato al 30 luglio e per questo ritardo le delibere indunesi sono state impugnate ai primi giorni di settembre dal Ministero Economia e Finanze, e di conseguenza il TAR lombardo, chiamato a esprimersi sulla legittimità dell’aumento delle aliquote (sulla base delle quali i cittadini indunesi hanno peraltro già regolarmente pagato i tributi 2015) ha rinviato al prossimo ottobre la decisione definitiva.
“L’aumento era assolutamente necessario per far quadrare il bilancio preventivo 2015 – spiega l’Amministrazione indunese – ed è stato deliberato dal Consiglio comunale cinque giorni oltre i termini previsti dalla legge; la decisione di convocare il Consiglio comunale quel giorno è stata presa su precisa indicazione degli Uffici comunali preposti, dopo che la Giunta aveva già discusso e approvato l’argomento nelle riunioni del 14 e 21 luglio”.
In attesa del chiarimento finale che ci si aspetta dal Tribunale Amministrativo Regionale, l’Amministrazione indunese ha intenzione di difendere gli interessi della comunità resistendo nella sua posizione, “che ritiene legittima sulla base del parere dei propri funzionari e legali ed essendo comunque tuttora possibile l’approvazione a livello nazionale di una sanatoria (che riguarderebbe circa cinquecento comuni in tutta Italia)”.
“Ci troviamo in questa situazione complicata sulla base di un parere tecnico degli uffici – precisa il sindaco Marco Cavallin – e la stiamo valutando in tutte le sue implicazioni ma di certo noi oggi siamo fortemente impegnati a tutti i livelli affinché – nel rispetto delle leggi vigenti – si possa riuscire a far valere le nostre buone ragioni e in definitiva si riesca a mantenere il livello dei servizi che in questi anni abbiamo fornito e che qualificano la nostra azione amministrativa fin dal 2004″.
Questa sera se ne parlerà anche in consiglio comunale, perchè su questa situazione i consiglieri di minoranza Alessandra Majorana e Teodora Maria Gandini hanno hanno presentato un’interpellanza.
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