Lega critica sui defibrillatori: «Vedano ci sta a cuore, sì, però…»

In una nota la segreteria leghista critica la scelta di posizionare i nuovi defibrillatori in strutture che non sono accessibili 24 ore su 24

Vedano Olona - Nuovi defibrillatori

La sezione vedanese della Lega Nord apprezza il recente posizionamento di nuovi defibrillatori nelle strutture sportive del paese, ma ha qualche appunto da rivolgere all’Amministrazione.

«Il decreto Balduzzi nell’aprile del 2013,diede 30 mesi di tempo alle società sportive anche dilettantistiche, per dotarsi obbligatoriamente di un defibrillatore negli impianti utilizzati – spiega la segreteria in una nota – A gennaio 2016 questo termine venne prorogato di 6 mesi e quindi, a meno di altre proroghe, aprile 2016 sarà il termine ultimo. Alla luce di tutto ciò, l’Amministrazione Comunale, proseguendo un percorso già iniziato dalla precedente amministrazione, che aveva posizionato un defibrillatore a disposizione della cittadinanza presso la Palazzina civica, ha acquistato e dato in dotazione alle società sportive (che avranno però l’onere della manutenzione e dei controlli) cinque defibrillatori».

«Fin qui nulla da dire anzi, una cosa bellissima per il paese, la cosa che però non ci piace in tutta questa vicenda, è che tutti questi importantissimi strumenti, utilissimi per la salute, siano sparsi per tutto il paese, ma chiusi all’interno delle strutture sportive. Se ad un cittadino, che oltretutto quegli strumenti li ha pagati, capita di avere un infarto durante una manifestazione sportiva, ha forse la possibilità di essere salvato, ma se sta male per strada, nelle vicinanze di una struttura sportiva, in quel momento però deserta, non ha nessuna possibilità di utilizzare questo preziosissimo strumento».

«Sarebbe bastato poco posizionare i defibrillatori in modo che potessero essere fruibili da tutta la cittadinanza, come aveva fatto in precedenza, la giunta Lega-Pdl. Certo si correvano maggiori rischi dal punto di vista dei vandalismi e dei furti ma di sicuro, sarebbero aumentate notevolmente il numero delle persone che avrebbero beneficiato di questo prezioso strumento. Infine, sarebbe stato utile un defibrillatore il Centro anziani, anche se non obbligati da nessuna legge».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 marzo 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore