Vedano Viva: “Lega senza testa anche sul defibrillatore”

Vedano Viva risponde alle critiche della Lega Nord sul posizionamento dei nuovi defibrillatori

Vedano Olona - Nuovi defibrillatori

“Lega senza testa anche sul defibrillatore”. Così Vedano Viva risponde al comunicato della Lega Nord di Vedano Olona sul posizionamento dei nuovi defibrillatori.

“Il defibrillatore posizionato presso la ex-Palazzina Civica – si legge in una nota del gruppo di maggioranza – è stato installato dall’Amministrazione di Vedano Viva, con tanto di cerimonia ufficiale in data 4 dicembre 2014 (come documentato sul sito InformaVedano  e anche dall’articolo di Varese News “Un defibrillatore in lista nozze”). La Lega quindi, oltre che essere priva di rappresentanza nel consiglio comunale, ancora una volta dimostra di non essere a conoscenza di quel che accade sul territorio, e dovrebbe semmai chiedere al suo ex-assessore alla sicurezza come mai il defibrillatore donato da un cittadino vedanese è rimasto inutilizzato in magazzino per circa un anno (e se non ci fosse stata Vedano Viva probabilmente sarebbe chiuso ancora là)”.

“Troviamo pretestuose e alquanto stucchevoli le critiche sulla collocazione degli strumenti salvavita nelle strutture sportive: gli impianti sono aperti molte ore al giorno, alcuni dalle 8 di mattina fino alle 23 di sera. Quello in villa Fara Forni, a disposizione anche del locale Tennis club è stato collocato in un punto che sia accessibile a tutti gli avventori del parco, anch’esso aperto fino a tarda sera”, prosegue il comunicato di Vedano Viva.

“Come già comunicato alla stampa – concludono gli esponenti della lista civica Vedano Viva – come tutti ci auguriamo di poter proseguire nell’installazione di ulteriori apparecchi salvavita in altre aree strategiche, sensibili e frequentate insieme con la promozione dei corsi di primo soccorso, indispensabili per l’utilizzo dei defibrillatori (a cui invitiamo a partecipare anche gli esponenti della Lega, sempre assenti nonostante i numerosi incontri che si sono organizzati a Vedano). Si è data priorità ai centri sportivi semplicemente per consentire alle tante associazioni di proseguire in serenità e sicurezza le loro attività rivolte agli sportivi. Se i cittadini lo vorranno potranno accelerare questo processo scegliendo di dare il loro cinque per mille al comune di residenza e, come è avvenuto quest’anno, di riservarlo a questa nobile causa”.

“Ci permettiamo a margine solo una annotazione: ben vengano le critiche, ma a patto che abbiano un minimo di fondamento e siano serie e costruttive. Se mancano queste prerogative sono solo vuote chiacchiere, che non fanno certo del bene al paese”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 marzo 2016
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