Sinistra spezzatino, M5S in freezer

Problemi nelle ali più radicali dello schieramento, in vista delle elezioni comunali a Varese

M5S protesta a Brenta

Siamo determinati ad andare avanti, il fatto che una parte del gruppo, che lavorava per i personalismi politici, ora non sia più nel nostro percorso, ci sprona a continuare”. Rocco Cordì, consigliere comunale di Sel, conferma oggi che la lista di sinistra con candidato sindaco Flavio Pandolfo, ex dipendente della Provincia e capolista la ragazza di seconda generazione Sara Alhai, andrà avanti e cercherà di presentarsi alle elezioni.

(foto Alberto Steidl del M5S)

Sel non parteciperà come partito, ma alcune persone di Sel daranno una mano. Il secondo troncone della lista di sinistra, quello formato dal presidente della associazione culturale Un’altra Stroria Giuseppe Musolino e il cooperatore del settore stranieri Therry Dieng (mediatore culturale con i profughi) è invece destinata ad andare per la sua strada, ma al momento non è chiaro se si vogliano presentare a loro volta con una lista che si richiami all’esperienza europea di Tsipras. Un’altra lista di sinistra, Progetto Concittadino, si trova invece nella coalizione di David Galimberti e sarà guidata da Dino De Simone. 

Maretta anche nel Movimento 5 Stelle. Lo staff del blog di Beppe Grillo, che come è noto ruota attorno alla Casaleggio e associati, non ha fornito la certificazione. Secondo gli esponenti più vicini al candidato sindaco in pectore Alberto Steidl, si tratta di un problema burocratico: le regole per le liste nei capoluoghi sono molto stringenti, il blog fa una radiografia completa di tutto e ci vuole del tempo.

L’architetto Alberto Steidl è in particolare molto sostenuto dal deputato Cosimo Petraroli e i due affermano che non c’è alcun problema nel movimento.  Eppure secondo alcuni fonti giornalistiche, altri militanti starebbero preparando un’altra lista da sottoporre a Casaleggio.

Alcuni citano anche il consigliere comunale di Varese Francesco Cammarata come coinvolto, ma il Movimento non ha fornito alcuna posizione ufficiale, salvo quanto dichiarato dal deputato Petraroli. Dietro l’unanimismo del Cinque stelle, però, a microfoni spenti, c’è chi suggerisce che la candidatura Steidl sia partita un po’ troppo presto, e che ora sia già col fiato corto.

La campagna elettorale è a pieno regime solo per i candidati sindaco Davide Galimberti, Paolo Orrigoni e Stefano malerba. Il primo questa mattina è al Twiggy, il secondo ha iniziato la campagna di porta a porta del programma, il terzo ieri sera allo spazio Lavit ha parlato di commercio e altro.

di roberto.rotondo@varesenews.it
Pubblicato il 24 marzo 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore