Porte aperte al Villaggio SOS di Morosolo
Sabato 28 e domenica 29 maggio, il centro aprirà le sue porte per presentare la realtà che opera dal 1973

Una giornata a porte aperte, un’occasione per conoscere da vicino la realtà dei Villaggi SOS che accolgono chi non può crescere con i proprio genitori, né contare sulla presenza dei propri cari, con l’obiettivo di affiancarli in un percorso di crescita e garantire ai bambini uno sviluppo sereno, il diritto alla salute e all’istruzione.
Il prossimo 27 e 28 Maggio, in concomitanza con il 25esimo anniversario della ratifica della Convenzione Onu per i Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il Villaggio SOS di Morosolo aprirà le sue porte: un’occasione per vivere un’esperienza unica in compagnia di ragazzi e operatori SOS e conoscere la realtà di bambini e ragazzi separati dalla loro famiglia. Proprio a loro, è dedicata la campagna di sensibilizzazione “Nessun bambino nasce per crescere da solo”, http://www.sositalia.it/nessunbambinosolo/, promossa sempre da SOS Villaggi dei Bambini, che prenderà il via proprio il 27 Maggio.
Il 28 Maggio alle ore 18:00, partirà dal Villaggio SOS di Morosolo la gara podistica AGRIRUN. Alla partenza della gara saranno presenti gli alunni delle Scuole di Morosolo, Casciago, Luvinate insieme alle loro famiglie e ai loro insegnanti.
Il Villaggio SOS di Morosolo nasce nel 1973 con l’obiettivo di accogliere e sostenere bambini e ragazzi di disagio familiare e sociale, ed inoltre offre loro un adeguato percorso di crescita psico-fisica per aiutarli a costruirsi un futuro indipendente. Il Villaggio è strutturato in 3 case SOS, che ospitano 19 bambini; 2 case giovani che accoglie 13 ragazzi; 2 case autonome che accolgono 5 ragazzi di oltre 18 anni; 1 casa dedicata alle mamme con bambini, che ospita 4 mamme e 7 bambini; 1 asilo nido, che ospita 10 bambini da 0 e 3 anni; 4 centri diurni, che si occupano di bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni. Infine sono presenti 2 centri estivi, che accolgono bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni.
In Italia, sono oltre 91mila i minorenni che hanno subito maltrattamenti
(9,5% della popolazione minorile)[1] e quasi 30.000 (28.449)2 i bambini che in Italia vivono separati dalla loro famiglia. Il 37% per grave incapacità dei genitori nel rispondere ai bisogni dei propri figli o perché hanno subito maltrattamenti e abusi.
SOS Villaggi dei Bambini, nel 2015, ha accolto 336 bambini e ragazzi e le loro famiglie (per un totale di 537 persone) e 49 minorenni stranieri non accompagnati e Richiedenti Asilo attraverso 7 Villaggi SOS – rispettivamente a Trento, Ostuni (BR), Vicenza,Morosolo (VA), Roma, Saronno (VA) e Mantova. SOS Villaggi dei Bambini sostiene, inoltre, il Centro Estivo Internazionale SOS di Caldonazzo (TN) sviluppando una serie di interventi centrati principalmente sull’accoglienza e sul sostegno all’integrazione sociale.
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