La dinamica della percezione

Come selezionare le varie informazioni proposte dalle reti digitali? Quali sono i percorsi attraverso i quali la nostra mente percepisce i messaggi che provengono dai sensi? Il primo luglio se ne parlerà al Castello Visconti di San Vito

Castello Visconteo di Somma Lombardo

La Fondazione Visconti di San Vito Onlus, l’Istituto di studi superiori Gerolamo Cardano, l’Università degli studi dell’Insubria e l’International research center for local histories and cultural diversities organizzano il primo luglio l’incontro dal titolo “La dinamica della percezione” con inizio alle 15 al Castello Visconti di San Vito, con il patrocinio della Fondazione Comunitaria del Varesotto.

La percezione è da sempre elemento primario nel controllo degli stimoli e del comportamento, e principio fondamentale della nostra stessa sopravvivenza. Nella società dell’informazione, della comunicazione e della conoscenza siamo inondati da un flusso imponente di parole, di immagini e di suoni: in tempo reale e da ogni dove ci giungono stimoli che sollecitano senza interruzione i nostri sensi, la nostra curiosità e la nostra immaginazione.

Alla luce dell’enorme aumento delle sollecitazioni e delle sue conseguenze, recenti studi sul processo percettivo e sull’elaborazione delle informazioni propongono una rivisitazione dei meccanismi di questa attività. La giornata di studio si propone una riflessione sugli aspetti fisici, cognitivi e psicofisiologici della percezione, ma anche sulle possibili connessioni con le attività dei sensi, quando ci accostiamo all’arte, alla musica e alla poesia.

Come selezionare le varie informazioni proposte dalle reti digitali? Quali sono i percorsi attraverso i quali la nostra mente percepisce i messaggi che provengono dai sensi? Come apprezzare e valutare le nuove forme d’arte?

A queste domande non si possono ancora offrire risposte certe ed esaurienti, ma il dibattito e le ricerche in corso possono senz’altro contribuire ad attivare riflessioni più approfondite e consapevoli.

Programma

ore 15.00

Saluti di Renzo Dionigi e Gaetano Galeone
Introduce i lavori Giuseppe Caglioti
(Politecnico di Milano)

La percezione di immagini ambigue come processo di informazione quantistica
Giorgio Benedek

(Università degli Studi di Milano-Bicocca)

Una semantica quantistica per l’ambiguità nei processi cognitivi e nella musica
Maria Luisa Dalla Chiara
(Università degli Studi di Firenze)

Riflessioni sulla psicopatologia della percezione e contributi delle neuroscienze
Filippo Maria Ferro
(Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara)

La percezione tra suono e musica
Giovanni Albini

(Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine)

Percezione e contemplazione. Quando la poesia cambia la vita
reading del poeta Alessandro Rivali
(Edizioni Ares)

Considerazioni conclusive
Luigi Cocchiarella
(Politecnico di Milano)

ore 17.30
Proclamazione del vincitore della seconda edizione del Premio di scultura per i giovani “Giancarlo Sangregorio”

ore 18.00
Aperitivo

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 giugno 2016
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