Lavoro in Ticino, un incontro sulla Lia
Uniascom organizza per martedì 7 giugno, alle 21.00 una serata sul tema all'Aula Magna del Liceo Scientifico ‘Sereni’
Costruzioni in legno, carpentiere, falegname (mobili, arredamenti, costruzioni, finestre); imbianchino, piastrellista, posatore di pavimenti (parquet), gessatore, intonacatore, plafonatore, vetraio, costruzioni metalliche, carpenteria metallica, giardiniere, impresario forestale, spazzacamino, lattoniere/impermeabilizzazione tetti, impianti sanitari, impianti di ventilazione, condizionamento e raffreddamento, posa di ponteggi.
Sono questi, in sintesi, i principali settori interessati dalla LIA (Legge sulle imprese artigianali), emanata dal Canton Ticino.
Le aziende italiane di questi settori che lavorano in Ticino (la nuova normativa interessa anche le aziende svizzere e di qualsiasi altra nazionalità) entro il prossimo 31 luglio devono iscriversi all’Albo Artigiani Edili.
Dal 1° agosto non si potrà più effettuare prestazioni in Ticino senza essere iscritti alla LIA, pena sanzioni molto salate (sino a CHF 50’000).
Novità importanti che coinvolgono direttamente molte imprese commerciali/artigianali del Varesotto, in particolare della fascia di confine.
Per illustrare le novità Ascom Luino, in collaborazione con UNIASCOM ConfCommercio e Fideconto SA di Lugano ha organizzato uno specifico incontro in programma martedì 7 giugno, alle 21.00, a Luino nell’Aula Magna del Liceo Scientifico ‘Sereni’ (via Lugano 24). La partecipazione è libera e gratuita.
Saranno esaminate altre novità: l’obbligo di nomina del rappresentante fiscale in Svizzera, e di liquidazione dell’Iva ‘elvetica’ per le aziende che fatturano, a clienti della Confederazione, una somma annua superiore ai 100.000 franchi.
Inoltre si parlerà degli adempimenti previsti a seguito del distacco in Svizzera di personale dipendente di aziende italiane (è il caso, ad esempio, di un’impresa italiana che vende, con posa in opera, prodotti/beni in Ticino). Vi sono infatti obblighi sia di notifica, sia di natura contrattuale con riferimento alla retribuzione dei dipendenti.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Emilio Corrao su Balli e abbracci: il flash mob di Cocquio Trevisago per dire “no“ alla violenza di genere
principe.rosso su Gallarate "capitale" della remigrazione: il comitato di estrema destra annuncia un presidio in città
Felice su Vandalizzate le lucine di Natale al Sacro Monte di Varese
PaoloFilterfree su Martelli: "Sovranisti a parole, genuflessi nella realtà. Così l’Italia si perde"
MarcoCx su Incendio nella notte in una fabbrica a Groppello di Gavirate, decine di uomini impegnati
Felice su Martelli: "Sovranisti a parole, genuflessi nella realtà. Così l’Italia si perde"










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.