La Lega accusa: “La giunta? Sono separati in casa”

Botta e risposta tra il segretario cittadino Tonin e il sindaco Molgora che replica: "Normali momenti di discussione"

Angera, tra cielo e terra

La giunta barcolla? Il sindaco lo nega ma dalla Lega Nord arrivano accuse precise: «Osserviamo con disagio e preoccupazione – spiega il segretario cittadino Stella Tonin – le crescenti tensioni all’interno della maggioranza che regge l’amministrazione angerese e che ultimamente si sono manifestate in ampie divergenze e battibecchi fra alcuni componenti. Dopo l’abbandono di un assessore (Flavio Barelli, ndr) che ha creato un gruppo consigliare indipendente, abbiamo anche notizia di qualche “separato in casa”. E’ vero, ci sono state alcune scelte discutibili, tipo quella di non compartecipare alla manifestazione delle Frecce Tricolori, o quella di non ammettere che la mancata indicazione della Rocca Borromea sulla mappa del “museo diffuso”, era il frutto di un refuso tipografico di cui nessuno si è voluto assumere la responsabilità».

«Tutto questo però non può essere preso a pretesto per mettere in crisi il lavoro quotidiano della Giunta – prosegue Tonin – che ha ben altri impegni da affrontare, primo fra tutti la questione dell’asilo, per la quale la Lega Nord Lega Lombarda auspica una soluzione condivisa. In questo momento di crisi generale, in cui le amministrazioni comunali lottano quotidianamente contro la carente disponibilità finanziaria, per offrire comunque ai propri cittadini servizi indispensabili in termini di sociale, di scuola, di sicurezza, Angera non può permettersi di aprire una crisi, che sarebbe al buio, non può cadere nell’immobilizzo gestionale di un commissario prefettizio solo perché vi sono incomprensioni personali tra alcuni componenti della maggioranza, che, non dimentichiamolo, si regge su soli due voti. Non essendo presente con propri rappresentanti in Consiglio Comunale, la Lega Nord Lega Lombarda non può che invitare, anche i consiglieri di opposizione a voler operare per il bene comune e a non soffiare sul fuoco, alimentando inutili polemiche».

Rispetto agli assessori “in contrasto” la Lega non fa nomi e nemmeno il sindaco, Alessandro Molgora che respinge le accuse e replica: «Concordo con quanto detto dalla Lega di Angera: “non è tempo di polemiche”. Aggiungo che proprio per questo non è il caso di vedere apocalittici scenari di commissariamento in naturali momenti di discussione all’interno di qualsiasi gruppo politico, qualora vi fosse. Forse, giustamente la Lega di Angera richiama l’attenzione alla necessità di evitare la brutta esperienza da loro vissuta di un commissariamento quando erano al governo della città. Piace l’invito finale alle minoranze ad essere un po’ più costruttive e non per forza critiche su qualsiasi cosa si stia facendo per la città. Ricordo che, proprio perché siamo una lista volutamente civica, (per restare fuori dalle polemiche partitiche), operiamo più o meno bene col solo fine di valorizzare e migliorare la vita nella la nostra città. Siamo quindi tutti consci che il mandato è uno solo – far bene per la nostra gente – a prescindere da possibili divergenze personali che dovessero intervenire».

Maria Carla Cebrelli
mariacarla.cebrelli@varesenews.it

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Pubblicato il 19 Agosto 2016
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